Tim Battiti Live Spring chiude con la terza puntata, da Annalisa a Samurai Jay: la scaletta di stasera su Canale 5

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La versione primaverile del format musicale targato Mediaset, che ha preso il nome di “Tim Battiti Live Spring”, si appresta a calare il sipario stasera su Canale 5 e in contemporanea su Mediaset Infinity; si tratta, com’è ormai consuetudine per questa declinazione stagionale del programma, della terza e ultima puntata di un’edizione che ha voluto anticipare i toni dell’estate con un ritmo volutamente serrato. A fare da cornice a questo saluto finale è ancora una volta Ferrara, nella fattispecie piazza Trento e Trieste, un luogo che è stato letteralmente trasformato in un palcoscenico a cielo aperto – una scelta, quest’ultima, che ha restituito allo show quell’atmosfera da grande evento popolare senza però mai scadere nella retorica da sagra di paese. La produzione ha così confezionato l’ultimo capitolo della parentesi primaverile, una sorta di antipasto musicale in vista del fratello maggiore estivo, ma con una sua identità ben precisa: tanti artisti, pochi fronzoli e l’obiettivo dichiarato di accendere la piazza.

La scaletta dell’ultima puntata: nomi noti e nuove incursioni

Per quanto riguarda il cast della serata finale, e quindi la sequenza degli ospiti che si alterneranno sul palco di Ferrara, gli autori hanno messo insieme un mix piuttosto eterogeneo capace di spaziare dalle hit radiofoniche più solide alle sperimentazioni meno battute. Si va da Annalisa, che ormai rappresenta una garanzia in termini di presa sul pubblico, a Samurai Jay, figura cardine della scena urban, passando per Levante e la sua scrittura graffiante; e ancora, troviamo Nayt, rapper noto per i suoi testi densi, senza dimenticare altri interpreti che in queste settimane hanno punteggiato le playlist della primavera. Va detto, ed è un aspetto che salta all’occhio, che la scaletta ricalca la formula ormai collaudata del programma: pochi minuti a testa, nessuna concessione a lunghe introduzioni, e una successione a volte vertiginosa pensata per non far calare mai la tensione. La conduzione, come ormai noto, è stata affidata a Michelle Hunziker e ad Alvin, una coppia che – tra sincronie riuscite e qualche piccolo scollamento – ha retto il timone di questa edizione primaverile con la disinvoltura di chi conosce i tempi della televisione commerciale meglio di molti colleghi.

Pagelle e playback: il ritratto di una serata con luci e ombre

Non sono mancate, nemmeno per quest’ultima puntata, le immancabili pagelle che da sempre accompagnano il dibattito intorno al format. La serata del 20 maggio ha offerto spunti di segno molto diverso: da un lato, c’è chi ha raccolto voti da vera e propria diva – è il caso di Elettra Lamborghini, giudicata da molti osservatori come un “10” in termini di presenza scenica – e dall’altro chi, come Meek, ha rimediato un secco “2” con l’accusa, più o meno velata, di aver mandato “il pacco da giù”. Più sfumato il giudizio su Alfa, definito “patatone” e fermo a un 9 che sa più di affetto popolare che di analisi tecnica; in mezzo, il caso forse più discusso riguarda Annalisa, trattenuta a un asfittico 3: un voto che, a leggere le cronache, non penalizza tanto la sua performance vocale quanto la sensazione di un “torto” subito – probabilmente per colpa di una scaletta che ne ha ridotto lo spazio a pochi istanti o per un uso discusso del playback. E proprio il ricorso massiccio al pre-registrato rappresenta l’ombra più lunga su questa edizione primaverile: molti artisti, pressati dal ritmo serrato, hanno chiaramente evitato l’esibizione dal vivo, trasformando la piazza in una sorta di videoclip collettivo. Una scelta che non ha affatto convinto i puristi, ma che d’altronde rispecchia una linea produttiva precisa: meglio la perfezione sonora della base in salotto che il rischio di una nota stonata in diretta.

I look della serata e lo sguardo già all’estate con Ilary Blasi

Un capitolo a parte meritano i look, perché anche in questo caso le pagelle hanno spaziato senza mezzi termini. Michelle Hunziker, nella sua veste di conduttrice, è stata accostata a un “veglione di Capodanno” – poco elegante, secondo i commentatori di moda – e ha raccolto un sofferto 4; Serena Brancale, invece, è finita nella poco lusinghiera categoria “sposa a fette” con un 5, mentre Annalisa, pur penalizzata nel voto artistico, si è riscattata con un “pantera di pelle” da 7. Al di là dei numeri, ciò che conta è la fotografia di una serata che chiude ufficialmente l’esperimento primaverile di “Tim Battiti Live”. I risultati ascolto, seppur non ancora definitivi in queste ore, sembrano comunque aver convinto la direzione di Canale 5: tanto che, già si ipotizza, il ritorno del programma nella prossima stagione appare più che probabile. L’unica condizione posta da più parti – e sostenuta con una certa insistenza – è una drastica sfoltita all’abuso del playback per restituire dignità alla performance dal vivo. Nel frattempo, la ditta Hunziker-Alvin liquida la pratica della differita (la puntata è stata registrata e non andata in diretta, con tutti i limiti del caso) mentre i riflettori si spostano già verso l’edizione estiva. A prendere il testimone in piazza sarà Ilary Blasi, la quale si è appena liberata dalle fatiche del “Grande Fratello Vip” e si prepara a un’estate all’insegna della musica e della televisione più tradizionale.

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