Ucciso dalle eliche di un gommone, domani a Monreale i funerali di Simone La Torre
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Redazione Interno
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Non verrà eseguita l’autopsia sul corpo di Simone La Torre, il ventitreenne di Aquino, frazione di Monreale, morto dopo essere stato travolto dalle eliche di un gommone al largo di Mondello. Il medico legale, dopo un’ispezione approfondita, ha disposto la restituzione della salma alla famiglia, che da ore attendeva di poter dare l’ultimo saluto al giovane. I funerali si terranno domani alle 15 nella chiesa di Santa Teresa a Monreale, dove parenti e amici si riuniranno per commemorare una vita spezzata troppo presto.
Simone, descritto da chi lo conosceva come un “gigante buono”, era noto per la sua generosità e il carattere solare. Diplomato all’Ipsia Enrico Medi di Palermo, lavorava nell’impresa edile del padre, mentre la madre si occupava della casa. «Apprendere della sua morte è un dolore che squarcia», ha detto una delle sue insegnanti, Rosi La Mantia, ricordando il ragazzo come una presenza positiva e sempre pronta ad aiutare gli altri.
L’incidente, avvenuto sabato pomeriggio, ha lasciato senza parole chiunque avesse incrociato il suo percorso. Caduto in acqua durante un’uscita in gommone con gli amici, Simone è stato raggiunto dalle pale del motore, che ne hanno causato la morte. Le indagini, condotte senza l’ausilio di un’autopsia, procedono ora sulla base delle testimonianze e degli accertamenti tecnici già effettuati.




