Il governo italiano punta a ridurre le liste d'attesa nel settore sanitario
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Redazione Salute
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Il governo italiano si riunisce oggi, 4 giugno 2024, a Palazzo Chigi per discutere un decreto legge riguardante "misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie". Questo decreto rappresenta una risposta del governo alla preoccupazione per le lunghe liste d'attesa nel sistema sanitario pubblico e vuole essere una misura da portare a casa prima delle elezioni europee per farla valere in sede di voto.
Dettagli del decreto
La soluzione proposta dal governo consiste in due provvedimenti differenti. Un decreto legge “leggero” che non ha bisogno sostanzialmente di risorse e poi un disegno di legge più “ragionato” in cui dovrebbero rientrare quei provvedimenti che hanno necessità di coperture economiche. La promessa di Giorgia Meloni di mettere mano al problema delle liste d’attesa, l’ultima volta sabato dal palco di piazza del Popolo nell’evento di chiusura della campagna elettorale di Fdi per le europee, in realtà non ha ancora un testo dai contorni definiti.
Misure principali
Le misure principali contenute nel decreto legge anti liste di attesa, secondo una bozza di sette articoli del provvedimento, includono l'aumento delle tariffe orarie del 20% ai medici, la possibilità di effettuare esami nel weekend e sanzioni ai direttori delle Asl. Altre novità nel decreto legge includono un Cup unico regionale o infraregionale, il monitoraggio sulle liste d'attesa affidato all'Agenas, un ispettorato generale di controllo sull'assistenza sanitaria fino all'introduzione di visite ed esami il sabato e la domenica.




