Israele annuncia una pausa tattica a Gaza
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
L'esercito israeliano ha recentemente annunciato una "pausa tattica" quotidiana nella sua offensiva nel sud della Striscia di Gaza. Questa decisione è stata presa per consentire la consegna di maggiori quantità di aiuti umanitari. La decisione, definita come "militare", è stata presa alla luce della nuova udienza della Corte internazionale di giustizia e degli incidenti in cui operatori umanitari sono stati uccisi dal fuoco dell'IDF.
Netanyahu respinge la pausa
Il primo ministro israeliano, Netanyahu, ha respinto la decisione dell'esercito, definendola "inaccettabile". Ha esortato a continuare gli attacchi a Rafah, nonostante la dichiarata pausa tattica.
Dettagli sulla pausa tattica
Le Forze di difesa israeliane (IDF) hanno spiegato che attueranno una "pausa tattica" quotidiana "dell'attività militare" in una parte del sud dell'enclave palestinese durante le ore diurne. Questo per facilitare la consegna degli aiuti umanitari. Secondo un comunicato delle IDF, lo stop "per scopi umanitari avrà luogo tutti i giorni dalle 8 alle 19 fino a nuovo avviso lungo la strada che porta dal valico di Kerem Shalom a Salah al-Din Road e poi verso nord".
Conflitto tra governo e esercito
La decisione ha scatenato un duro scontro in Israele tra il governo e l'esercito. L'IDF ha respinto le critiche sulla sospensione dei combattimenti nei pressi del corridoio umanitario di Gaza, e anche l'affermazione secondo cui la classe politica non sarebbe stata informata della decisione. L'esercito ha affermato che Netanyahu aveva recentemente incaricato i capi della sicurezza di aumentare gli aiuti a Gaza e di consentire un accesso più sicuro agli operatori umanitari.




