Ostaggi in Medioriente, l'Idf smentisce le affermazioni di Hamas
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Redazione Esteri
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Il portavoce delle Forze di Difesa israeliane (Idf), Daniel Hagari, ha smentito le affermazioni di Hamas secondo cui le forze israeliane avrebbero ucciso due ostaggi, Yossi Sharabi e Itai Svirsky. Queste dichiarazioni sono arrivate in seguito alla pubblicazione di un video da parte di Hamas, in cui si vedrebbero i corpi senza vita dei due ostaggi.
La versione di Hamas
Domenica sera, 14 gennaio, Hamas ha pubblicato un video in cui appaiono gli ostaggi Yossi Sharabi, Itai Svirsky e Noa Argamani. In un successivo filmato, reso noto dal braccio armato del gruppo palestinese, le Brigate Qassam, vengono mostrati due corpi senza vita, probabilmente quelli dei due uomini. Nel video, Noa Argamani, 26 anni, afferma che i suoi compagni di prigionia sono stati uccisi "dagli attacchi dell'Idf".
La smentita dell'Idf
L'Idf ha risposto alle affermazioni di Hamas, sostenendo che queste sono false e che Noa Argamani è ancora viva. L'Idf ha inoltre accusato Hamas di utilizzare i social media come strumento di guerra e di sfruttare la vita di innocenti come pedine del proprio terrorismo. Secondo l'Idf, Noa Argamani, presa in ostaggio durante un rave party nel deserto il 7 ottobre scorso, è ancora viva.
La situazione attuale
La situazione rimane tesa in Medioriente, con continui scontri tra Hamas e Israele. Le informazioni sulla sorte degli ostaggi sono ancora incerte e la verità rimane difficile da stabilire. Nel frattempo, la comunità internazionale segue con preoccupazione gli sviluppi della situazione.




