Ostaggi in Medio Oriente, Hamas e le dichiarazioni dell'Idf
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Redazione Esteri
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Le Forze di Difesa israeliane (Idf) hanno negato le affermazioni di Hamas secondo cui due ostaggi, Yossi Sharabi e Itai Svirsky, sarebbero stati uccisi dalle forze israeliane. Queste dichiarazioni sono state rilasciate in seguito alla diffusione di un video da parte di Hamas, in cui si vedrebbero i corpi senza vita dei due ostaggi.
La posizione dell'Idf
Il portavoce delle Idf, Daniel Hagari, ha categoricamente smentito queste affermazioni, definendole una "bugia di Hamas". Secondo l'Idf, un terzo ostaggio, la giovane Noa Argamani, è ancora viva. L'Idf ha accusato Hamas di utilizzare i social media come strumento di guerra e di sfruttare la vita di innocenti come pedine del proprio terrorismo.
Il video di Hamas
Hamas ha diffuso un video in cui appare la giovane Noa Argamani, 26 anni, ancora in ostaggio dal gruppo terroristico palestinese. Nel video, Noa annuncia sotto costrizione la morte di due dei suoi compagni prigionieri a Gaza, Itay Svirsky, 38 anni, e Yossi Sharabi, 53 anni. Questi ultimi erano comparsi il giorno prima in un altro video diffuso da Hamas, che si concludeva con la frase: “Il loro destino sarà svelato domani”.
La situazione attuale
La situazione rimane tesa e incerta. Le dichiarazioni contrastanti di Hamas e dell'Idf rendono difficile stabilire con certezza lo stato degli ostaggi. Continueremo a seguire gli sviluppi di questa storia.




