Operazioni dell'Idf nel sud del Libano
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Redazione Esteri
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L'Idf ha diffuso domenica un video che documenta le operazioni condotte nel sud del Libano contro Hezbollah. L'esercito israeliano ha dichiarato di aver eliminato due comandanti del gruppo armato sciita nella regione di Khiam, ritenuti responsabili di attacchi contro il nord di Israele. Secondo le autorità militari israeliane, i due comandanti erano coinvolti in operazioni che hanno causato numerosi danni e vittime.
Nel frattempo, il ministero della Sanità libanese ha riferito che tre persone sono state uccise e altre nove ferite in un attacco israeliano domenica ad Haret Saida, un'area densamente popolata vicino alla città meridionale di Sidon. Questo attacco si inserisce in un contesto di crescente tensione nella regione, con operazioni militari che si susseguono senza sosta.
In un altro sviluppo, i Navy Seals israeliani hanno arrestato un ufficiale della forza navale di Hezbollah in Libano. L'Idf ha confermato l'operazione, condotta con l'ausilio dell'intelligence militare, sottolineando che continueranno a catturare agenti chiave ovunque possibile, sia nel sud del Libano che in altre località. L'operazione speciale, che ha visto la partecipazione di oltre 25 soldati tra marines e sommozzatori, si è svolta sulla costa di Batroun, nel nord del Libano, dove è stato arrestato il libanese Emad Amhz. Le autorità di sicurezza di Beirut stanno attualmente indagando sull'accaduto.
Parallelamente, la direttrice generale dell'Unicef, Catherine Russell, ha denunciato in una nota che oltre 50 bambini sono stati uccisi a Jabalia, nel nord di Gaza, nelle ultime 48 ore. Gli attacchi hanno raso al suolo due edifici residenziali che ospitavano centinaia di persone.




