Spread BTp-Bund a 76 punti, il differenziale apre in calo con rendimenti al 3,81%

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Lo spread BTp-Bund ha aperto la seduta del 9 giugno in lieve calo, attestandosi a 76 punti base rispetto ai 77 punti registrati nel riferimento precedente. In diminuzione anche il rendimento del BTp decennale benchmark, sceso al 3,81% dal 3,82%. L’avvio dei mercati segnala quindi una leggera riduzione del differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi di pari durata, dopo una fase caratterizzata da variazioni contenute ma costanti.

Il movimento dello spread tra Italia e Germania

La giornata precedente si era aperta con uno spread BTp-Bund a 77 punti base, in aumento rispetto ai 76 punti della chiusura di venerdì. Contestualmente il rendimento del BTp decennale benchmark era salito al 3,83%, contro il 3,80% registrato nella rilevazione precedente. Nelle prime contrattazioni del 9 giugno il differenziale ha invece mostrato un lieve arretramento, tornando a 76 punti. Il movimento è stato accompagnato da una riduzione del rendimento del titolo italiano di riferimento, elemento che ha contribuito alla contrazione dello spread nelle fasi iniziali della seduta.

Secondo le rilevazioni diffuse nelle prime ore di mercato, dopo diversi giorni di aumenti continui il differenziale tra BTp italiani e Bund tedeschi ha interrotto la propria corsa. In alcuni momenti dell’apertura il valore è stato indicato anche a 77 punti base, un livello comunque vicino ai minimi recenti. Nello stesso contesto i rendimenti dei titoli italiani sono rimasti su livelli elevati, mentre quelli dei Bund tedeschi hanno mostrato una dinamica di crescita, contribuendo alle oscillazioni osservate nel rapporto tra i due strumenti finanziari.

Il confronto con gli anni precedenti

Il livello attuale dello spread si inserisce in un quadro molto diverso rispetto a quello osservato alcuni anni fa. Nell’estate di quattro anni prima, tra la crisi del governo Draghi e le successive elezioni politiche, il differenziale tra BTp e Bund si muoveva infatti in un intervallo compreso tra 200 e 250 punti base. Da allora il valore si è progressivamente ridotto fino a scendere sotto la soglia dei 100 punti nel corso del 2025, mantenendosi successivamente su livelli decisamente inferiori rispetto a quelli registrati in passato.

Le ultime rilevazioni confermano quindi un differenziale stabile nell’area dei 75-77 punti base, con variazioni giornaliere limitate e legate all’andamento dei rendimenti dei titoli di Stato italiani e tedeschi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.