Paolini scrive la storia a Roma: "Ora sfido Ostapenko"
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Redazione Sport
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Per la prima volta in carriera, Jasmine Paolini ha superato il secondo turno degli Internazionali d’Italia, approdando agli ottavi con un’autoritaria vittoria in due set sulla tunisina Ons Jabeur. Un 6-4, 6-3 che non solo le regala un traguardo inedito, ma la proietta verso un duello ancora più impegnativo contro la lettone Jelena Ostapenko, nota per il suo giaggio aggressivo e imprevedibile.
«Sapevo che non sarebbe stato facile, ma ho cercato di mantenere il controllo», ha detto Paolini dopo il match, sottolineando come la consistenza sia stata la chiave contro un’avversaria – Jabeur – mai davvero in partita, incerta nei fondamentali e punita da una serie di errori non forzati. Se nel primo set i break si sono susseguiti da entrambe le parti, con qualche sbavatura anche da parte dell’azzurra, nel secondo la Paolini ha chiuso ogni spazio, accelerando al momento giusto e sfruttando le fragilità della tunisina, attualmente lontana dai suoi livelli migliori.
Quello che colpisce, oltre al risultato, è il percorso di crescita della n°5 del ranking WTA, sempre più a suo agio sulle superfici più lente, dove la costruzione del punto diventa decisiva. La sua capacità di variare i colpi, alternando palle corte a potenti accelerazioni cross, ha reso difficile a Jabeur trovare un equilibrio.
Ora, però, la sfida si fa più complicata. Ostapenko, che approfitta di un tabellone privato della favorita Iga Swiatek – eliminata a sorpresa da Danielle Collins – è un osso duro: impetuosa, a tratti irregolare, ma capace di soluzioni devastanti quando trova il ritmo. «Studierò il modo per contrastarla», ha anticipato Paolini, consapevole che servirà freddezza per neutralizzare la potenza della lettone.




