Scaroni sul Milan: "Leao ci entusiasma, ma serve uno stadio nuovo e una squadra più competitiva"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Paolo Scaroni, presidente del Milan, ha parlato a La Gazzetta dello Sport in un’intervista che tocca diversi aspetti cruciali per il futuro del club, dalla questione stadio alle prestazioni della squadra, senza tralasciare le delusioni di una stagione che, nonostante la qualificazione in Champions League, ha lasciato insoddisfazione.

"Quando si accende, entusiasma tutti, me compreso", ha detto Scaroni riferendosi a Rafael Leao, riconoscendo il talento del portoghese, capace di elettrizzare il pubblico ma anche di alternare prestazioni meno incisive. Un giocatore su cui il Milan continua a puntare, pur nella consapevolezza che il salto di qualità deve arrivare dall’intero gruppo.

Sul fronte societario, il presidente ammette che i risultati sportivi non sono stati all’altezza delle aspettative. "Non siamo soddisfatti", ha dichiarato, sottolineando come la qualificazione alla Champions League fosse considerata un obbligo, non un traguardo. Tra le priorità c’è il completamento dell’organigramma, a partire dalla figura del direttore sportivo, ruolo ancora vacante nonostante le varie candidature esaminate.

Uno dei temi centrali è il nuovo stadio, progetto su cui Scaroni si dice ottimista. "Non è più solo una questione di Inter e Milan, ma anche del Comune", ha spiegato, evidenziando come la condivisione con l’amministrazione pubblica possa finalmente sbloccare un iter durato sei anni. Le due società, secondo lui, condividono esigenze simili: "Stessi numeri di presenze, stesse necessità di posti premium per le aziende, senza dimenticare l’accessibilità per il pubblico generale".

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