Bollette, aiuti per imprese e famiglie: bonus fino a 500 euro e azzeramento oneri per le pmi
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Redazione Interno
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Il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri per contrastare il caro-bollette introduce una serie di misure straordinarie rivolte sia alle famiglie che alle imprese, con un investimento complessivo di 3 miliardi di euro. Di questi, 1,6 miliardi sono destinati ai nuclei familiari, mentre 1,4 miliardi saranno impiegati per sostenere le aziende, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese e ai settori energivori, come chimica, metallurgia e carta.
Per quanto riguarda le famiglie, il provvedimento prevede un bonus una tantum di 200 euro per i prossimi tre mesi, rivolto a chi ha un Isee inferiore a 25mila euro. Una misura che, secondo le stime del governo, interesserà circa 8 milioni di nuclei familiari. Chi già beneficia del bonus sociale ordinario, riservato a chi ha un reddito Isee sotto i 9.530 euro, potrà invece ottenere un contributo cumulativo fino a 500 euro. Questo si aggiunge agli sconti già previsti per il 2025, che variano da 168 euro per le famiglie con uno o due componenti a 241 euro per quelle più numerose.
Sul fronte delle imprese, il decreto introduce l’azzeramento degli oneri di sistema per le piccole e medie aziende con un consumo energetico fino a 16,5 kw, una misura che mira ad alleviare i costi fissi legati alle bollette. Le aziende energivore, invece, beneficeranno di un sostegno specifico, con risorse pari a 700 milioni di euro, mentre un analogo importo sarà destinato alle pmi.
Tra le altre novità, il provvedimento proroga di due anni le tutele graduali per i clienti vulnerabili, garantendo una maggiore stabilità nel medio termine. Si tratta di interventi che, se da un lato affrontano l’emergenza legata ai rincari energetici, dall’altro cercano di costruire un quadro di sostegno più strutturato.




