Trapani Shark, nuovo colpo: un punto di penalizzazione e un fascicolo sull'iscrizione
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Redazione Sport
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La Trapani Shark Srl, dopo aver appreso la notifica ufficiale, ha espresso il proprio "assoluto sconcerto e ferma condanna" per la decisione del Consiglio Federale della FIP, la quale ha inflitto un ulteriore punto di penalizzazione in classifica. La società, che si era già vista gravare l'inizio della stagione con una pesante penalità di quattro punti, si ritrova dunque a dover affrontare un nuovo scoglio, giudicato "incomprensibile", relativo a crediti per i mesi di gennaio e febbraio, questione che era stata già sanzionata in precedenza. A rendere ancor più amara la posizione del club è la circostanza, sottolineata con forza nel comunicato ufficiale, secondo cui i pagamenti sarebbero stati regolarmente saldati non attraverso una rateizzazione, bensì tramite lo strumento del "ravvedimento operoso", con la documentazione probatoria che sarebbe stata già trasmessa agli organi federali competenti.
La nota ufficiale e la cifra del contenzioso
La Federazione Italiana Pallacanestro, come si evince dalla sua comunicazione, ha agito su segnalazione della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario, organo che da questa stagione sportiva ha sostituito la ComTeC. L'ente ha accertato che la società non avrebbe effettuato il versamento della quarta rata, in scadenza nel mese di agosto, relativa a un Processo verbale di contraddittorio stipulato con l’Agenzia delle Entrate. L'importo oggetto della contestazione, di cui si parla nei documenti ufficiali, ammonterebbe a una cifra complessiva di circa 120.969,37 euro, una somma che, sebbene non colossale, innesca le previste sanzioni edittali del Manuale delle Licenze.
Lo scenario giudiziario che si amplia
A complicare ulteriormente il quadro, e a trasformare una questione di penalità in un'esplicita minaccia per la stessa partecipazione al torneo, è l'annuncio dell'apertura di un fascicolo da parte della Procura Federale. L'indagine, come reso noto, punterà i propri riflettori sull'iscrizione della Trapani Shark al campionato in corso 2025-2026, un aspetto che investe la legittimità stessa della presenza della squadra nel massimo campionato. Questo sviluppo, che si aggiunge al già pesante fardello delle penalizzazioni, getta un'ombra lunga sulla stagione della società siciliana, la quale si trova a dover combattere su due fronti distinti ma profondamente interconnessi: quello sportivo e quello giudiziario-federale.
Il peso di una stagione sotto assedio
La vicenda, nel suo complesso, delinea una situazione di estrema difficoltà per la compagine trapanese, costretta a lottare in campo con un handicap di partenza che è andato progressivamente aumentando, mentre, al di fuori del parquet, gli organi di governo del basket italiano esaminano con attenzione crescente la sua condotta amministrativa e finanziaria. La società, dal canto suo, continua a ribadire la propria posizione, insistendo sulla regolarità dei pagamenti effettuati e manifestando una profonda frustrazione per un iter che percepisce come vessatorio e poco chiaro, un sentimento che traspare in modo evidente dalle parole scelte nel comunicato stampa diramato a seguito della nuova penalizzazione.




