Aereo della Air India precipita dopo il decollo: 242 persone a bordo, soccorsi in corso

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un volo della Air India, diretto a Londra, è precipitato pochi minuti dopo il decollo da Ahmedabad, scatenando un vasto incendio nell’area residenziale colpita dall’impatto. Secondo le prime stime, a bordo del velivolo – un Boeing 787 Dreamliner – viaggiavano 242 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio, le cui condizioni restano al momento ignote. Le immagini diffuse sui social, riprese da testimoni, mostrano una colonna di fumo nero che si innalza dal luogo dello schianto, mentre i vigili del fuoco tentano di domare le fiamme divampate tra le abitazioni coinvolte.

L’aereo, partito dall’aeroporto internazionale di Sardar Vallabhbhai Patel, avrebbe perso quota poco dopo il decollo, precipitando in una zona densamente popolata alla periferia della città. Le squadre di emergenza, intervenute immediatamente, stanno lavorando per evacuare i residenti e cercare eventuali sopravvissuti tra i rottami, sebbene le possibilità appaiano ridotte data la violenza dell’impatto. Le autorità aeronautiche indiane hanno già avviato un’inchiesta per accertare le cause del disastro, escludendo per ora – in attesa di verifiche tecniche – un attacco terroristico.

Quello di oggi è uno dei peggiori incidenti aerei nella storia recente dell’India, dove l’ultimo grande disastro risale al 2010, quando un volo della Air India Express si schiantò a Mangalore causando 158 vittime. La compagnia, già sotto scrutinio per problemi di sicurezza negli scorsi anni, dovrà ora affrontare non solo le conseguenze legali dell’incidente, ma anche il trauma di un paese che si interroga sull’affidabilità del proprio sistema di trasporto aereo. Intanto, mentre i soccorsi proseguono tra cumuli di detriti e lamiere contorte, i parenti dei passeggeri – radunati negli aeroporti di partenza e destinazione – attendono notizie che difficilmente potranno essere confortanti.

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