The Echo Chamber, l'ultima sceneggiatura di Bertolucci prende vita sul grande schermo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Tra i film che animano il fine settimana nelle sale italiane c'è The Echo Chamber, pellicola diretta da Andrea Pallaoro e tratta dall'ultima sceneggiatura firmata da Bernardo Bertolucci, scomparso nel 2018. Il film, presentato in concorso all'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, arriva al pubblico dal 10 settembre distribuito da 01 Distribution, dopo un passaggio in anteprima a Roma il 9 settembre con il regista e parte del cast tecnico.
Una storia di fragilità e dipendenza
Al centro della narrazione ci sono Leo e Anne, interpretati da Luca Marinelli e Alicia Vikander, due persone incapaci tanto di lasciarsi quanto di liberarsi l'una dell'altra. I confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si confondono progressivamente fino a dissolversi, in un racconto che esplora le zone più ambigue dei legami affettivi.
Ad attraversare questa relazione, risuonando negli spazi e nel tempo, è la voce di Ava, personaggio affidato a Susan Sarandon, che fa affiorare ciò che resiste e ciò che non può più essere trattenuto. La sceneggiatura porta le firme di Bertolucci, Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi, con quest'ultima che ha raccontato come il maestro avesse contattato le due autrici alla fine del 2017 per sviluppare un'idea originaria: la storia di un uomo e di una donna che abitano lo stesso appartamento senza mai incrociarsi, quasi ignorando l'esistenza reciproca.
Andrea Pallaoro e la prima regia da sceneggiatura altrui
Per Pallaoro, regista trentino classe 1982, The Echo Chamber rappresenta la prima esperienza alla regia di un film tratto da una sceneggiatura non ideata personalmente. Il suo percorso autoriale, sviluppatosi tra Los Angeles e New York dopo la formazione al California Institute of the Arts e all'Hampshire College, comprende Medeas, Hannah e Monica, tutti presentati alla Mostra di Venezia. Hannah, in particolare, ha valso a Charlotte Rampling la Coppa Volpi.
La genesi del progetto affonda le radici in una corrispondenza interrotta: a novembre 2018, proprio il giorno in cui arrivava la mail con la traduzione in inglese del copione, giunse la notizia della morte di Bertolucci.
Un cast internazionale e una produzione italo-belga
The Echo Chamber è una coproduzione italo-belga realizzata da Indigo Film con Rai Cinema per l'Italia e Versus Production per il Belgio. I produttori sono Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori e Viola Prestieri, affiancati dai coproduttori Jacques-Henri Bronckart e Tatjana Kozar. Il film è girato a Roma tra novembre e dicembre del 2025. La fotografia è firmata da Diego García, il montaggio da Paola Freddi, la scenografia da Gaspare De Pascali e i costumi da Antonella Cannarozzi.
Le musiche e le canzoni originali sono di Clément Ducol, premio Oscar per la miglior canzone originale con il brano El Mal dal film Emilia Pérez. La durata della pellicola è di 123 minuti, recitata in inglese e italiano.
Il percorso produttivo e i sostegni istituzionali
La realizzazione del film ha beneficiato del contributo del Ministero della Cultura attraverso il Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo, del sostegno della Regione Lazio nell'ambito del programma Lazio Cinema International e della Roma Lazio Film Commission. Il progetto ha inoltre ricevuto il supporto del Creative Europe Programme Media dell'Unione Europea ed è stato realizzato in associazione con Paradise City Sales, Be tv & Orange, Proximus e O'Brother Distribution, con il sostegno del Tax Shelter del governo federale belga e Inver Tax Shelter.
Le vendite internazionali sono affidate a Paradise City Sales, mentre per il Nord America saranno co-rappresentate da UTA.
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