Tredicesima dei bergamaschi, 735 milioni di euro
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Redazione Economia
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Con l'avvicinarsi di dicembre, i pensionati italiani attendono con ansia non solo l'accredito mensile, ma anche la tanto attesa tredicesima, un supplemento che rappresenta un importante sostegno economico in vista delle festività natalizie. Tuttavia, bisogna tenere d'occhio un dettaglio: se la tredicesima non arriva entro una certa data, potrebbe esserci un problema serio.
Secondo le stime di Confcommercio Bergamo, le tredicesime in Bergamasca valgono 735 milioni di euro, una cifra che segna una crescita del 7,4% rispetto all'anno precedente. Questo incremento è dovuto principalmente all'aumento del numero di occupati e all'incremento dei salari. La media rispetto ai lavoratori dipendenti pubblici e privati e ai pensionati, che ammontano a circa 650.000 persone, è di circa 1.130 euro a percipiente. Rispetto al totale della popolazione, la media è di circa 665 euro a persona.
Dicembre, per 605mila padovani tra pensionati e lavoratori dipendenti, significa anche tredicesime. Una boccata d'ossigeno per le famiglie, ma anche una spinta fondamentale per il commercio locale. La cifra complessiva di 748 milioni di euro, in crescita di 18 milioni rispetto allo scorso anno, promette di accendere il clima natalizio, alimentando consumi stimati intorno ai 420 milioni di euro per regali, viaggi e cenoni.
In sostanza, privati e pensionati percepiranno circa 1.130 euro, mentre rispetto al totale della popolazione si parla di circa 665 euro a persona. Ecco dove finiranno.




