Cuesta spiega la scelta Rinaldi, il Napoli frena ancora: pari senza gol col Parma
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Redazione Sport
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La spiegazione di una scelta tattica, quella che ha portato in campo Filippo Rinaldi, arriva con parole chiare dal tecnico del Parma, Cuesta, il quale, pur riconoscendo il valore del proprio gruppo, ha voluto sottolineare come le decisioni siano sempre ponderate per il bene collettivo. "Facciamo scelte pensando che siano le migliori in quel momento", ha dichiarato, specificando che per quello motivo è stato scelto il giocatore, definendolo la scelta migliore in quel preciso contesto. Una squadra, la sua, che lui stesso dipinge come dotata di un "valore incredibile", capace di andare oltre le difficoltà oggettive, come quella di aver disputato quattro impegni in dieci giorni, un calendario che inevitabilmente logora le energie.
Il sacrificio come cifra distintiva
"Non è stata la scelta che ha portato i punti ma lo spirito della squadra e il sacrificio", ha tenuto a precisare Cuesta, smarcando la decisione tecnica dal risultato finale e attribuendo il merito principale all’atteggiamento dei calciatori, i quali, a suo dire, quando sono in campo sono pronti a dare tutto. Pur ammettendo di non amare un approccio eccessivamente difensivo, il tecnico ha rimarcato la necessità di adattarsi alle circostanze, ottenendo comunque una prestazione di alto livello basata su solidità e spirito di abnegazione. "Sappiamo che dobbiamo migliorare", ha concluso, guardando già all’appuntamento di domenica, senza però che Rinaldi debba ringraziarlo personalmente, come ha voluto specificare, perché il merito è sempre della collettività.
Un Napoli senza smalto al Maradona
Dall’altra parte, il turno infrasettimanale si è rivelato ancora una volta indigesto per il Napoli, fermato sul pari senza reti dal muro difensivo del Parma. Senza Antonio Conte in panchina, a causa della squalifica, gli azzurri hanno patito una evidente stanchezza, apparendo spesso privi delle gambe e soprattutto dell’acume necessario per concretizzare il dominio di gioco. Hanno attaccato inutilmente per gran parte della gara, riuscendo a rendersi davvero pericolosi solo in poche, labili occasioni, in un match che ha offerto ben poche emozioni nonostante le attese.
La classifica che potrebbe allontanarsi
Quello contro i ducali rappresenta il terzo pari consecutivo per i campioni d’Italia, dopo quelli con Verona e Inter, un risultato che rischia di rendere ancor più amaro il recupero della sedicesima giornata. Il punto conquistato, che per ora porta gli azzurri a quota quaranta, rischia infatti di vedere allontanarsi la vetta della classifica, in attesa degli esiti dei recuperi che riguardano la capolista e il Milan. Un momento di frenata, dunque, per una squadra che non riesce a trovare la continuità di risultati e che deve cercare rapidamente una reazione per non perdere ulteriore terreno nella corsa al titolo.




