Impatto contro i cavi dell'alta tensione per un parapendio a Feltre, pilota elitrasportato in gravi condizioni
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Redazione Interno
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Un pomeriggio di paura si è consumato oggi, domenica 5 luglio, nei cieli del feltrino dove un volo in parapendio si è trasformato in un drammatico incidente. Il pilota, un uomo di 63 anni originario della provincia di Modena, ha perso il controllo della sua vela finendo per impattare violentemente contro i cavi dell'alta tensione per poi precipitare al suolo da un'altezza di circa sei metri, riportando traumi di grave entità.
La dinamica dell'incidente, avvenuto nella frazione di Tomo nel comune di Feltre, ha subito attivato la macchina dei soccorsi, con il personale del Suem 118 che ha fatto decollare l'elicottero Falco 1 per raggiungere il punto esatto in cui l'uomo era caduto, in un prato nelle vicinanze del luogo dell'impatto.
L'allarme e l'intervento dei soccorsi
L'allarme è scattato intorno alle 16.20, quando la Centrale operativa del 118 ha ricevuto la segnalazione dell'incidente e ha immediatamente coordinato le operazioni di salvataggio. Sul posto sono confluite più squadre di soccorso: gli uomini del Soccorso alpino di Feltre, i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a supportare le operazioni di recupero del ferito.
Il personale sanitario dell'ambulanza, giunto rapidamente, ha prestato le prime cure urgenti al 63enne che, nonostante il violento impatto, era ancora cosciente al momento dell'arrivo dei soccorritori.
L'elisoccorso e il trasporto in ospedale
Date le gravi condizioni del pilota, che presentava traumi di una certa consistenza dopo la caduta da sei metri di altezza, i sanitari hanno optato per un intervento immediato di elitrasporto. L'elicottero Falco 1 è atterrato nelle vicinanze del punto dell'incidente, consentendo al personale medico di imbarcare il ferito dopo averlo stabilizzato sul posto; il volo verso l'ospedale Ca' Foncello di Treviso è decollato in breve tempo, dove l'uomo è stato ricoverato in codice rosso a causa della gravità dei traumi riportati nella caduta.
L'intervento dell'elisoccorso si è rivelato fondamentale per ridurre i tempi di trasporto e garantire al paziente l'assistenza specialistica necessaria nel più breve tempo possibile, come spesso accade in situazioni di emergenza in aree montane e impervie.
Le indagini sulla dinamica dell'incidente
I carabinieri, giunti sul posto insieme alle altre forze di soccorso, hanno avviato le prime verifiche per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente che ha visto il parapendio impattare contro i cavi dell'alta tensione prima della caduta. Sebbene le cause precise che hanno portato il pilota a urtare l'infrastruttura elettrica siano ancora al vaglio degli inquirenti, le indagini si concentrano sulle condizioni del volo e su eventuali fattori esterni che possano aver influito sul tragico esito della discesa.
Quella di oggi si aggiunge a una serie di interventi di soccorso in montagna che hanno visto impegnati gli elicotteri del Suem 118, con il personale del Soccorso alpino costantemente in allerta per garantire tempestività negli interventi di emergenza.




