Carburanti in Italia, benzina e diesel ancora in calo mentre il taglio delle accise rischia di terminare

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ECONOMIA

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il prezzo dei carburanti in Italia continua a registrare un leggero calo, con benzina e diesel che segnano nuove diminuzioni rispetto ai giorni precedenti.

Secondo l’ultimo rilevamento dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 29 maggio il prezzo medio della benzina in modalità self service lungo la rete nazionale è sceso a 1,954 euro al litro, mentre il diesel si è attestato a 2,029 euro al litro.

Rispetto al giorno precedente, la diminuzione è di circa 0,6 centesimi per la benzina e 1,2 centesimi per il diesel, confermando una tendenza al ribasso legata al calo delle quotazioni dei prodotti raffinati. quattroruote

Andamento dei prezzi e variazioni quotidiane

Il ribasso dei carburanti è proseguito anche il 30 maggio, con la benzina che ha raggiunto 1,946 euro al litro e il diesel che è sceso a 2,013 euro al litro in modalità self service sulla rete nazionale. Le diminuzioni giornaliere registrate sono rispettivamente di 0,8 e 1,6 centesimi.

Questa fluttuazione riflette le dinamiche del mercato dei prodotti raffinati, influenzate anche dalle tensioni internazionali sul petrolio. I dati evidenziano come il calo sia diffuso su tutta la rete distributiva italiana, confermando una tendenza coerente e stabile rispetto alle ultime settimane. quattroruote

Rischio fine del taglio delle accise sui carburanti

Parallelamente alla riduzione dei prezzi, il governo Meloni ha segnalato che il taglio delle accise su benzina e diesel potrebbe non essere rinnovato dopo il 6 giugno 2026.

Lo sconto, introdotto come misura emergenziale per contrastare gli effetti della crisi energetica legata alla guerra in Medio Oriente, è attualmente in proroga ma il prossimo rinnovo non è garantito.

Questa possibilità fa emergere un’incertezza sul costo futuro dei carburanti per i consumatori italiani, che potrebbero dover affrontare un aumento immediato qualora la misura non venisse estesa. quattroruote

Situazione europea e confronto dei prezzi

In Europa, i prezzi dei carburanti hanno subito incrementi significativi negli ultimi mesi. La benzina Euro-Super 95 è salita da 1,55 a 1,85 euro al litro tra il 23 febbraio e il 28 maggio 2026, pari a un aumento del 19,3%, mentre il diesel è passato da 1,54 a 1,87 euro al litro (+21,1%).

L’innalzamento dei costi è legato alla chiusura della principale rotta di transito nello Stretto di Hormuz, che ha influenzato circa un quinto del petrolio mondiale.

La situazione mette in evidenza come la riduzione temporanea dei prezzi in Italia non elimini la pressione internazionale sui mercati energetici, lasciando spazio a possibili nuove oscillazioni nei prossimi giorni. quattroruote

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