Von der Leyen in Bulgaria ringrazia per il supporto all'Ucraina e definisce Putin un predatore

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Bulgaria, ha espresso gratitudine per il ruolo cruciale che il paese svolge nel sostenere la resistenza ucraina. “La Bulgaria, la quale vanta un'importante tradizione nel settore della difesa”, ha dichiarato, “produce una grande quantità di munizioni, molte delle quali stanno supportando l'Ucraina nella sua battaglia per la libertà”. Un terzo delle munizioni complessivamente prodotte dall'industria bulgara, secondo quanto riferito, è infatti destinato allo sforzo bellico di Kiev.

L’intervento della leader europea, che non ha usato mezzi termini nel definire il presidente russo Vladimir Putin “un predatore” che “non è cambiato e non cambierà”, si inserisce in un più ampio contesto di ridefinizione della strategia di difesa continentale. Von der Leyen ha sottolineato con forza come la deterrenza, l’unica in grado di tenere a freno Mosca, debba tradursi in investimenti concreti e in una loro rapida e coordinata attuazione, superando quelle che, fino a oggi, sono state le mere logiche del soft power.

Proprio in quest’ottica, la Commissione sta lavorando a una tabella di marcia completa – una vera e propria “road map” della difesa europea della durata di cinque anni – che sarà presentata al prossimo Consiglio europeo e che delineerà tutto ciò che è necessario per rafforzare la posizione strategica dell'Unione. Si valuta, tra l’altro, un ulteriore utilizzo dei profitti inattesi generati dagli asset russi che sono stati immobilizzati, fondi che potrebbero essere reindirizzati verso il sostegno all'Ucraina.

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