Italia del curling, cuore e rimonta: Constantini e Mosaner battono la Norvegia
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Redazione Sport
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Sul ghiaccio del Cortina Curling Olympic Stadium, dove poche ore prima una sconfitta netta contro la Svezia aveva imposto una battuta d’arresto, l’Italia del doppio misto ha scritto una pagina di carattere puro, rimontando e superando per 6-5 la Norvegia di Magnus Nedregotten e Kristin Skaslien. Una vittoria, quella di Stefania Constantini e Amos Mosaner, che sembrava sfuggire di mano dopo un avvio complicato, in cui la difficoltà nell’interpretare le caratteristiche della superficie ha condizionato non poco le loro giocate.
Una partita in salita
Dopo sei end, infatti, il segnapunti segnava un netto 5-3 a favore della coppia norvegese, campione del mondo in carica, lasciando presagire un esito diverso. La svolta, come spesso accade in questo sport di precisione e nervi saldi, è arrivata proprio nel momento di massima pressione: gli azzurri, sfruttando con intelligenza tattica il vantaggio concesso dal power-play, hanno prima agguantato il pareggio e poi, in un finale teso fino all’ultima pietra, hanno completato l’impresa ribaltando il risultato. “È stata una giornata un po’ turbolenta”, ha ammesso poi Mosaner, sottolineando come le condizioni del ghiaccio fossero mutate radicalmente rispetto al giorno precedente e come la prestazione contro la Svezia avesse lasciato qualche segno.
Le parole delle istituzioni
Un successo all’ultimo respiro che non è passato inosservato, venendo immediatamente commentato dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e dall’assessore provinciale allo sport, Mattia Gottardi. I due, in una nota congiunta, hanno voluto evidenziare come la vittoria abbia “premiato il carattere e la determinazione del nostro Amos e della compagna di squadra Stefania Constantini”, riconoscendo nel conto dei punti qualcosa di più del semplice risultato sportivo. Una grinta, la loro, che ha tenuto vive le speranze di accesso alla fase decisiva del torneo.
La corsa ai playoff continua
Questa affermazione, per quanto di misura, assume infatti un peso specifico enorme nel complicato percorso verso le semifinali, mantenendo la coppia italiana saldamente agganciata al gruppo che lotta per un posto nei playoff. Lo stesso Mosaner, pur nel legittimo sollievo per l’importante vittoria, ha tenuto a precisare che “possiamo ancora migliorare”, segno di una consapevolezza acuta del lavoro ancora da fare e del livello altissimo della competizione. Il cammino, dunque, prosegue su un binario fatto di talento, reazione alle avversità e quella furbizia agonistica che solo le grandi coppie sanno esprimere quando il conto alla rovescia è già iniziato.




