Le borse europee in attesa sui dazi di Trump, Francoforte avanza

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Redazione Economia Redazione Economia   -   MILANO – Le borse europee aprono la settimana all’insegna della prudenza, con gli occhi puntati sull’evoluzione della politica commerciale statunitense. Donald Trump, che ha confermato l’intenzione di applicare dazi aggiuntivi del 10% contro i Paesi vicini ai Brics, ha avviato l’invio delle prime notifiche formali in vista della scadenza del 9 luglio, data oltre la quale scatteranno le tariffe finora sospese. Lo Stoxx 600, l’indice pan-europeo, oscilla senza direzione precisa, mentre i settori finanziario e industriale mostrano una tenuta relativa. A spiccare, in controtendenza, è Francoforte, che guadagna terreno in un contesto altrimenti incerto.

La cautela degli investitori riflette l’assenza di un accordo definitivo tra Washington e Bruxelles, nonostante i negoziati in corso. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha lasciato intendere che potrebbero esserci annunci imminenti, ma ha anche avvertito: senza intesa entro fine mese, dal 1° agosto si tornerà ai dazi previsti il 2 aprile scorso. Ursula von der Leyen, da parte sua, ha ribadito l’obiettivo di raggiungere un "accordo di principio", sebbene le aspettative del mercato puntino a una trattenuta al 10%. Intanto, il dollaro si rafforza mentre l’oro tiene botta, specchio di una domanda di protezione ancora elevata.

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