Dopo i funerali di Francesco, iniziano i novendiali: le tappe verso il Conclave
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Redazione Interno
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Con la tumulazione nella basilica di Santa Maria Maggiore, si è chiusa oggi la fase più solenne dei riti funebri per papa Francesco, al quale hanno reso omaggio oltre quattrocentomila persone tra piazza San Pietro e le strade percorse dal corteo. Un’immagine simbolica ha segnato il commiato: i sediari, inclinando la bara davanti all’icona della Salus Populi Romani, hanno rievocato il gesto che il Pontefice compiva prima di ogni viaggio, affidandosi alla protezione della Vergine.
Da domani, domenica 27 aprile, inizieranno ufficialmente i novendiali, i nove giorni di messe in suffragio presiedute dai cardinali. La prima celebrazione, fissata alle 10.30 sul sagrato di San Pietro, sarà officiata dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. L’ultimo rito cadrà il 4 maggio, data oltre la quale – come stabilito dalla costituzione Universi Dominici Gregis – potrà aprirsi la fase preparatoria al Conclave.
Il documento pontificio, che regola il periodo di sede vacante, fissa tra il quindicesimo e il ventesimo giorno dalla morte del Papa l’inizio delle votazioni. Considerando la scomparsa di Francesco il 17 aprile, la finestra temporale indicherebbe come data probabile il 6 maggio, benché un ulteriore slittamento non sia escluso. Intanto, le congregazioni generali dei cardinali – già riunitesi in via informale nei giorni scorsi – intensificheranno i lavori per definire i profili dei possibili candidati, in un contesto che richiederà mediazioni complesse.




