Incidente aereo a Orio al Serio, passeggeri in cerca di tutela
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Redazione Economia
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Martedì 1 ottobre, un volo Ryanair proveniente da Barcellona ha vissuto momenti di panico all'aeroporto di Orio al Serio, quando, durante l'atterraggio, le gomme delle ruote posteriori sono esplose, causando l'incagliamento dell'aereo sulla pista. C.G., uno dei 161 passeggeri a bordo, ha raccontato che il volo sembrava procedere normalmente fino al momento del contatto con il suolo, quando si è reso conto che qualcosa non andava. Molti sostengono che l'incidente sia avvenuto durante la fase di rullaggio, ma la sensazione di C.G. è che sia accaduto proprio al momento dell'atterraggio.
L'incidente ha provocato la chiusura dello scalo cittadino dalle 8 alle 19.30, causando disagi significativi per i viaggiatori. Numerosi passeggeri, impossibilitati a partire, si sono rivolti a Federconsumatori Bergamo per chiedere tutela. Christian Perria, presidente dell'associazione, ha spiegato che molti viaggiatori hanno perso i soldi già corrisposti per le strutture alberghiere e altre spese, come intere settimane di parcheggio, a causa della chiusura dell'aeroporto.
Federconsumatori ha iniziato a ricevere chiamate da chi ha acquistato un volo che poi non ha potuto riprogrammare e da chi ha subito danni economici a causa dell'incidente. L'associazione ha fatto appello all'Agenzia nazionale per la Sicurezza del Volo per ottenere risposte e chiarimenti sull'accaduto. Nel frattempo, una decina di passeggeri ha già chiesto assistenza legale per ottenere un risarcimento.
In un altro episodio, giovedì 3 settembre, i poliziotti dell'ufficio immigrazione della Questura di Bergamo hanno eseguito l'espulsione di un cittadino marocchino, arrestato dagli agenti della Polaria di Orio al Serio per essere rientrato nel territorio italiano senza speciale autorizzazione.




