Torino verso l'Inter, in infermeria torna Tameze ma Simeone resta fuori
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Redazione Sport
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Dopo la positiva parentesi in campionato, chiusa con la vittoria sul Lecce, il Torino volge ora lo sguardo alla Coppa Italia, dove mercoledì sera sfiderà l'Inter di Cristian Chivu nella corsa per un posto in semifinale, traguardo che ai granata manca da oltre tre decenni. L'accesso ai quarti, ottenuto eliminando la Roma all'Olimpico, rappresenta un traguardo di prestigio che la squadra di Baroni intende onorare al meglio, nonostante il divario di valore con i nerazzurri, attuali campioni d'Italia.
Lo stato della squadra granata
Dal punto di vista delle condizioni fisiche, la notizia più rilevante in casa torinista riguarda il recupero di Adrien Tameze, elemento di esperienza nel centrocampo che tornerà a disposizione del tecnico dopo un periodo di stop. La sua presenza, in un reparto che dovrà contrastare la manovra avversaria, costituisce un fatto positivo. Al contrario, permane l'assenza dell'attaccante Giovanni Simeone, il cui peso nell'undici titolare è notevole e la cui indisponibilità costringe Baroni a ripensare il reparto offensivo, che probabilmente vedrà l'accoppiata Adams-Zapata da primo minuto.
Le scelte di Chivu e il turnover interista
Sul fronte opposto, Cristian Chivu sembra orientato verso un ampio turnover in vista dell'impegno, con sette od otto titolari che potrebbero essere preservati per le imminenti fasi del campionato, tra cui il big match contro la Juventus. Una scelta che, se da un lato alleggerisce il potenziale della squadra milanese, dall'altro non deve trarre in inganno: il tecnico rumeno valuterà comunque l'inserimento di elementi di qualità come Thuram o Esposito per affiancare Bonny in attacco, garantendo densità tecnica al proprio schieramento.
La posta in palio e il contesto
La partita, in programma alle 21 allo Stadio Meazza di Milano e trasmessa in chiaro su Italia Uno, rappresenta una chance unica per il Torino di continuare un percorso in coppa finora impeccabile e di sfidare, forse nel momento più propizio, una delle grandi del calcio italiano. La formula della gara secca, infatti, livella parzialmente le differenze e costringe a una concentrazione massima, mentre per l'Inter costituisce un'ulteriore occasione per tenere viva la corsa verso un possibile double, nonostante le priorità della Serie A.




