Meloni annuncia crescita dei salari e Pil, ma le opposizioni contestano: "Propaganda fuori dalla realtà"
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Redazione Interno
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Giorgia Meloni, nel consueto video diffuso a ridosso del primo maggio, ha ribadito che "i salari crescono" e che il Pil "accelera", ignorando di fatto le rilevazioni dell'Istat e le recenti osservazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che aveva sottolineato le criticità del mercato del lavoro. La premier, evitando come di consueto la conferenza stampa post-Consiglio dei ministri, ha preferito affidarsi a un messaggio registrato, annunciando anche nuove risorse per la sicurezza sul lavoro, tema tornato d’attualità dopo l’ultima strage di operai.
Le opposizioni, tuttavia, non hanno risparmiato critiche. Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha ironizzato: "Ormai è andata a vivere su Marte", riferendosi a quelle che considera dichiarazioni disancorate dalla realtà. E mentre il Pil statunitense segna un -0,3%, con Donald Trump che accusa l’amministrazione Biden, il governo italiano sembra concentrarsi più sulla comunicazione che su provvedimenti strutturali.
Sul fronte della sicurezza sul lavoro, il sindacato non nasconde lo scetticismo. Antonio Di Franco, segretario generale della Fillea-Cgil, definisce "palliative" le misure annunciate: "Manca tutto, a partire dalla consapevolezza che la patente a punti è stata un errore". Secondo lui, l’esecutivo agisce solo sull’onda dell’emozione dopo i fatti di cronaca, senza una strategia chiara.
Intanto, la cronaca nera riporta l’ennesimo dramma familiare: una madre ha ucciso la figlia gettandola dal balcone, aggiungendo un tassello alla lunga serie di tragedie domestiche che attraversano il Paese. A Gerusalemme, invece, nuove tensioni: Hamas ha incitato a "bruciare tutto", mentre fiamme divampano nella città santa.




