Trump silura Musk: addio al governo e al Doge, l’ente per tagliare la spesa pubblica
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Redazione Economia
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Donald Trump avrebbe rivelato ai suoi più stretti collaboratori, tra cui ministri e membri dell’amministrazione, che Elon Musk si appresta a lasciare il suo incarico governativo per tornare a dedicarsi alle sue aziende. La notizia, riportata dall’autorevole sito Politico, sarebbe emersa durante colloqui riservati con fedelissimi della Casa Bianca, tre dei quali hanno confermato l’imminente uscita di Musk dal Dipartimento per l’efficienza governativa (Doge), l’organo da lui stesso creato con l’obiettivo di ridurre la spesa pubblica di un trilione di dollari.
Musk, che ricopre il ruolo di special government employee, una figura con limitazioni temporali ben precise – 130 giorni all’anno, scadenza fissata per fine maggio – avrebbe espresso più volte malumori riguardo alla difficoltà di conciliare l’impegno politico con la gestione dei suoi colossi tecnologici. "Mi sta costando molto fare questo lavoro", aveva dichiarato in un recente intervento, lasciando trapelare un certo disagio. La sua posizione, per quanto influente, lo obbliga a rispettare norme stringenti sui conflitti d’interesse, vincoli che potrebbero aver accelerato la decisione di abbandonare l’incarico prima del previsto.
Non è chiaro se Musk manterrà un ruolo informale come consulente esterno, ma secondo alcune voci circolate tra i corridoi del potere, il suo allontanamento sarebbe ormai inevitabile. Trump, dal canto suo, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma il fatto di aver anticipato la notizia ai suoi suggerisce che l’addio sia stato concordato, se non sollecitato, dalla stessa presidenza.




