La Prima Estate tra rock, esclusive italiane e il ritorno di Jack White
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Ci sono festival che si limitano ad annunciare un cartellone, e poi ci sono quelli che, senza troppe parole, riescono a imporre la propria cifra stilistica al punto da diventare un appuntamento fisso per gli amanti della buona musica. La Prima Estate, giunta alla sua quinta edizione, appartiene senza alcun dubbio alla seconda categoria.
Dal 19 al 21 e poi dal 26 al 28 giugno, il Parco BussolaDomani del Lido di Camaiore, incastonato tra il fascino del mare Tirreno e lo scenario imponente delle Alpi Apuane, tornerà a trasformarsi in un crocevia internazionale di suoni, ritmi e voci che, a prescindere dalle mode passeggere, rappresentano il meglio della scena alternativa contemporanea.
Un'apertura leggendaria e prime volte
Ad accendere i riflettori su questa kermesse, venerdì 19 giugno, sarà un nome che pesa come un macigno nella storia del rock: Jack White. L’artista di Detroit, artefice del suono graffiante dei White Stripes (band recentemente insignita del prestigioso ingresso nella Rock & Roll Hall of Fame), si prepara a varcare il confine italiano per una circostanza del tutto inedita.
Sebbene abbia calcato i palcoscenici del nostro Paese in passato con le sue varie incarnazioni musicali, questa sarà infatti la prima assoluta in cui si esibirà da solista, un’occasione che i fan del rock più autentico non potranno ignorare. La sua ultima fatica discografica, "No Name", è stata acclamata dalla critica come uno dei progetti più rilevanti del 2024, e la sua presenza sul palco – carica di quella tensione elettrica che da sempre lo contraddistingue – promette di aprire la rassegna nel migliore dei modi possibili.
Un cast internazionale tra esclusive e ritorni
A dare man forte a White – e a dimostrare la profondità di una line-up che rasenta l’eccellenza – ci penseranno poi altri giganti della scena mondiale, molti dei quali hanno scelto proprio la Versilia per la loro unica tappa italiana dell’anno. Sabato 27 giugno sarà la volta di un fenomeno globale che fonde musica e animazione come i Gorillaz, pronti a presentare dal vivo il nuovo album "The Mountain" e a festeggiare un quarto di secolo di carriera.
La sera prima, venerdì 26 giugno, toccherà invece a Nick Cave & The Bad Seeds, fautori di uno dei live più intensi e catartici del panorama rock mondiale, forti dell’ultimo lavoro "Wild God". E ancora, domenica 21 giugno, sarà la volta di Richard Ashcroft, l’ex voce dei The Verve, affiancato dai turbolenti The Libertines e dai The Wombats, in quella che si preannuncia come una vera e propria invasione britannica lungo la costa toscana.
Non mancano, ovviamente, gli appuntamenti dedicati alle nuove leve e a chi il proprio sound lo ha già consolidato. Il duo inglese Wet Leg, esploso con una verve irriverente e chitarre affilate, salirà sul palco domenica 28 giugno insieme ai Twenty One Pilots, headliner della serata conclusiva. Poco prima, sabato 27, spazio ai Wolf Alice e ai Nation of Language, mentre venerdì 26 giugno ci sarà il ritorno degli Sleaford Mods, duo post-punk di Nottingham che aveva già infiammato il pubblico del festival nell’edizione del 2024.
Una menzione a parte, infine, la merita la serata di sabato 21 giugno, interamente dedicata all’eccellenza italiana, con i Marlene Kuntz (che celebrano i trent’anni del capolavoro "Il Vile"), i Ministri e i Casino Royale.




