Raid israeliano a Khan Yunis: 70 morti e oltre 200 feriti
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Redazione Esteri
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L'escalation di violenza a Gaza continua con un raid israeliano a Khan Yunis, una città nel sud della Striscia di Gaza. Secondo il ministero della Salute di Hamas, l'operazione ha causato la morte di settanta palestinesi e più di 200 feriti, molti dei quali in condizioni gravi.
Inizio dei combattimenti
I combattimenti sono iniziati lunedì mattina. Al 290esimo giorno di guerra a Gaza, le forze di difesa israeliane (Idf) sono tornate in forze ad est della città. Prima dell'operazione, l'Idf ha chiesto alla popolazione dell'area di evacuare "temporaneamente" la zona, spostandosi a Mawasi sulla costa.
Dettagli dell'operazione
L'esercito israeliano è entrato a Khan Younis dopo aver ordinato l'evacuazione della parte orientale di al-Mawasi, un'area nel sud della Striscia di Gaza precedentemente designata come zona umanitaria. La decisione è stata motivata con il fatto che l'esercito sta pianificando di iniziare un'operazione contro i militanti di Hamas che si sono insediati nella zona e l'hanno usata per lanciare razzi verso Tel Aviv.
Bilancio dei raid
Il bilancio dei raid israeliani su Khan Younis è salito ad almeno 70 morti e oltre 200 feriti, molti dei quali in gravi condizioni. Queste informazioni sono state rese note dal ministero della Sanità di Hamas sul suo canale Telegram. Nel frattempo, le Forze di difesa israeliane hanno confermato attacchi contro "decine di obiettivi" nei quali sono stati "eliminati terroristi".
La situazione rimane tesa e incerta, con la comunità internazionale che continua a monitorare gli sviluppi con crescente preoccupazione.




