Acerbi dice no alla Nazionale, Spalletti conferma: "Ha rifiutato la convocazione"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Francesco Acerbi, difensore dell’Inter, ha deciso di non rispondere alla chiamata del ct Luciano Spalletti per le prossime gare di qualificazione ai Mondiali 2026 contro Norvegia e Moldova. La notizia, trapelata durante la conferenza stampa a Coverciano, ha gettato un’ombra sulla preparazione azzurra, alimentando polemiche e perplessità.

Acerbi, 37 anni, reduce da una stagione complessa ma coronata dall’unico gol che ha portato i nerazzurri in finale di Champions, aveva ricevuto la convocazione dopo 15 mesi di assenza. Eppure, anziché presentarsi, ha preferito inviare un messaggio a Spalletti, comunicando la sua rinuncia. "Non resto dove non sono più voluto davvero", ha scritto poi su un social network, lasciando intendere un disagio più profondo.

Il rifiuto di un giocatore alla maglia azzurra, seppur non obbligatorio, viene spesso percepito come un affronto. E questa volta non ha fatto eccezione. In molti, tra compagni e dirigenti, hanno accolto la scelta con disappunto, tanto che Sky Sport ha parlato di un clima "scorato" a Coverciano. La Federazione, pur evitando toni espliciti, sembra aver preso male la defezione, alimentando un caso che rischia di distogliere l’attenzione dalle prossime sfide.

Quella di Acerbi è una carriera segnata da prove durissime, dal cancro all’alcolismo, ma anche da rinascite sportive. Eppure, dopo il crollo in Champions contro il Paris Saint-Germain, il suo gesto appare come l’ultimo capitolo di un rapporto complicato con la Nazionale. Spalletti, da parte sua, non ha nascosto la sorpresa: "Stamani mi ha scritto che non parteciperà", ha detto senza aggiungere altro, lasciando intendere che la porta potrebbe essersi chiusa definitivamente.

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