Acerbi e il post contro Spalletti: tra polemiche e like, c’è anche quello di Mancini
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Redazione Sport
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Non si placa la discussione attorno alla scelta di Francesco Acerbi di rifiutare la convocazione in nazionale, rispondendo con un post su Instagram in cui accusa Luciano Spalletti di «mancanza di rispetto». Il messaggio, che ha superato i 142mila like, è stato approvato anche da Roberto Mancini, ex ct della nazionale, e da Gianluca Scamacca, entrambi con un passato azzurro significativo.
La decisione del difensore dell’Inter, arrivata dopo la sconfitta in Champions League contro il Paris Saint-Germain, ha riacceso il dibattito sul rapporto tra giocatori e commissari tecnici. Spalletti, che lo aveva incluso nella lista per le qualificazioni ai Mondiali 2026 contro Norvegia e Moldavia, aveva accennato al rifiuto senza approfondire, lasciando che fosse Acerbi a spiegarsi pubblicamente. «Non cerco alibi né favori, ma pretendo rispetto», ha scritto il centrale, sottolineando come, a suo dire, sia venuto meno «il rispetto da parte di chi deve guidare un gruppo».
Intanto, secondo quanto riportato da Tuttosport, Acerbi – insieme a Darmian, Mkhitaryan e De Vrij – potrebbe partecipare al prossimo Mondiale per club, nonostante l’Inter abbia inserito nei loro contratti una clausola rescissoria da 500mila euro, valida fino alla scadenza nel 2026. Una situazione che aggiunge ulteriori strati a una vicenda già complessa, in cui le dinamiche personali si intrecciano con quelle contrattuali.




