Flaminio, il nuovo stadio della Lazio
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Redazione Sport
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Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha presentato in Campidoglio il progetto di prefattibilità per la riqualificazione dello stadio Flaminio, destinato a diventare la nuova casa della squadra biancoceleste. L'opera, che prevede un investimento di circa 400 milioni di euro, sarà realizzata in tre anni e avrà una capienza di 50.000 posti. Durante le partite, le zone a traffico limitato (ZTL) saranno chiuse e un servizio di navette porterà i tifosi direttamente allo stadio.
Il progetto, illustrato al sindaco Roberto Gualtieri e agli assessori Alessandro Onorato (Sport), Andrea Tobia Zevi (Patrimonio e Unità abitative), Eugenio Patanè (Mobilità) e Maurizio Veloccia (Urbanistica), prevede anche la riqualificazione delle aree circostanti in termini di viabilità, acustica e verde pubblico. Pierluigi Nervi, erede del grande architetto che progettò lo stadio, ha partecipato alla presentazione.
La lettera di quattro pagine depositata da Lotito contiene gli elementi di base del progetto, che include la creazione di una nuova ZTL, denominata "ZTL Ss Lazio", attiva tre ore prima delle partite per isolare lo stadio dalle auto private. L'apertura del nuovo stadio è prevista per il 2028, con un investimento complessivo di 392 milioni di euro più IVA.
Il progetto rappresenta un passo avanti significativo per la Lazio, che da mesi attendeva l'approvazione del Campidoglio.




