Commemorazione dell'eccidio delle Fosse Ardeatine - Italia e Germania unite nel ricordo
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Redazione Interno
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L'ottantesimo anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine è stato commemorato con una cerimonia solenne a cui hanno partecipato rappresentanti di alto livello sia dell'Italia che della Germania. La ministra tedesca per la cultura e i media, Claudia Roth, e il ministro della cultura italiano, Gennaro Sangiuliano, hanno reso omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine depoendo una corona di fiori davanti alla lapide commemorativa dell'eccidio.
Unione contro l'antisemitismo
La cerimonia ha visto la partecipazione anche del ministro dell'agricoltura, Francesco Lollobrigida, e del generale Diego Paulet. Durante l'evento, è stato sottolineato l'importanza di fermare chiunque tenti di imporre la propria legge con la forza, evidenziando l'importanza dell'unità contro l'antisemitismo.
Ricordi di una pagina orribile
Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera dei Deputati, ha espresso il suo cordoglio durante la seconda giornata del congresso romano di Fratelli d'Italia, definendo l'eccidio delle Fosse Ardeatine una "pagina orribile" della storia. Ha sottolineato che non importa chi ha commesso quegli orrori, ma che chiunque tenti di imporre la propria legge con la forza o perseguiti persone per le loro opinioni, religioni o colore della pelle, deve essere fermato.
Una pedalata per la democrazia
Maurizio Landini, segretario della CGIL, ha partecipato alla staffetta antifascista organizzata da ANPI per commemorare l'anniversario delle Fosse Ardeatine. Ha descritto l'evento come una "pedalata contro il ritorno dei fascismi", sottolineando l'importanza di difendere la democrazia attraverso la pratica quotidiana e di mettere al centro i valori della nostra costituzione. Ha inoltre ricordato il "contributo decisivo" dato dal movimento dei lavoratori e operaio nel recupero della democrazia.




