Si vota in 117 comuni, tra cui Genova, Ravenna, Matera e Taranto
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Redazione Interno
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Alle urne, oggi e domani, quasi due milioni di cittadini chiamati a eleggere i sindaci e a rinnovare i consigli comunali in 117 comuni, di cui quattro capoluoghi: Genova, unica città di rilevanza regionale, Ravenna, Matera e Taranto. Le operazioni di voto, iniziate alle 7 di questa mattina, proseguiranno fino alle 23 di oggi, per poi riaprire domani dalle 7 alle 15, quando si conteranno le schede.
A Genova, il centrosinistra presenta un fronte unito, con una coalizione che raccoglie forze diverse sotto un unico candidato, mentre a Taranto il Movimento 5 Stelle ha scelto di correre da solo, puntando su un profilo autonomo. Ravenna e Matera, invece, vedono competizioni più frammentate, con liste che si contendono il voto in un contesto politico meno definito.
Tra i 117 comuni al voto, 31 superano i 15mila abitanti, ma l’attenzione si concentra soprattutto sui quattro capoluoghi, dove l’esito potrebbe avere ripercussioni anche sul quadro politico nazionale. A Genova, in particolare, si gioca una partita simbolica, considerando il peso storico della città nel contesto amministrativo del Nord.
Le elezioni, che si svolgono in un clima di relativa tranquillità, rappresentano un banco di prova per le forze politiche, soprattutto in vista delle prossime scadenze elettorali. L’affluenza, monitorata con attenzione, potrebbe rivelare tendenze significative, soprattutto nelle città dove la competizione è più serrata.
Intanto, mentre si vota, proseguono le inchieste giudiziarie su alcuni casi di cronaca legati a precedenti amministrazioni, con indagini ancora in corso su presunti illeciti in diversi comuni. Le procure, tuttavia, hanno evitato di rilasciare dichiarazioni che potrebbero influenzare l’esito delle urne.




