Ballottaggi comunali 2025: centrodestra vince a Matera, centrosinistra prevale a Taranto

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L’8 e 9 giugno, oltre ai referendum su cittadinanza e lavoro, si è tornati alle urne in 12 comuni con più di 15 mila abitanti per i ballottaggi delle amministrative, dopo che nessun candidato sindaco aveva superato il 50% al primo turno del 25 e 26 maggio. Tra le sfide più attese, quelle di due capoluoghi di provincia hanno registrato esiti opposti, ribaltando in parte gli equilibri politici locali.

A Matera, in Basilicata, il candidato del centrodestra Antonio Nicoletti si è imposto con il 51,3%, battendo Roberto Cifarelli (centrosinistra), fermo al 48,7%. Una vittoria che consolida la presenza della coalizione di destra nel Sud, sebbene con un margine ridotto. Diversa la situazione a Taranto, dove il centrosinistra ha riconquistato la città: Piero Bitetti, sostenuto anche dall’appoggio esterno del Movimento 5 Stelle, ha ottenuto il 54,66%, distanziando Francesco Tacente (centrodestra), che si è attestato al 45,34%. Bitetti, che al primo turno aveva raccolto il 37%, completa così un poker di successi per il centrosinistra, dopo le vittorie a Genova, Ravenna e Assisi.

Le elezioni hanno coinvolto anche altri comuni, tra cui Nuoro, unico capoluogo sardo al voto in una tornata con calendario differenziato. Mentre nelle regioni a statuto ordinario si è votato in due fasi (primo turno a fine maggio, ballottaggio a giugno), in Sardegna il voto si è concentrato in un unico weekend, come previsto dalla normativa regionale. In totale, hanno partecipato alle urne circa due milioni di elettori in 117 comuni delle regioni ordinarie e altri 9 in Sicilia.

A Taranto, intanto, si delinea già la nuova composizione del Consiglio comunale, che conta 32 seggi oltre al sindaco. Sebbene i dati definitivi debbano ancora essere confermati dalla Commissione elettorale, le proiezioni indicano una netta prevalenza delle forze che sostengono Bitetti, con una distribuzione che riflette il risultato del ballottaggio. Restano da chiarire alcuni dettagli tecnici, legati a possibili errori di attribuzione durante lo spoglio, ma la fotografia politica della città appare già definita.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.