Netanyahu vuole allungare la durata del conflitto
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Redazione Esteri
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Dopo un anno di guerra nella Striscia di Gaza, conflitto che da quasi un mese si è esteso anche al Libano e con l’incognita di cosa accadrà quando Israele porterà a termine la rappresaglia contro l’Iran, la pace in Medio Oriente sembra allontanarsi sempre di più. Neanche nel giorno del primo anniversario della strage ordita dai terroristi di Hamas, in cui persero la vita 1400 israeliani, sono mancati attacchi e contrattacchi da parte dei miliziani palestinesi e libanesi di Hezbollah. Così, mentre Israele ricorda le 1200 vittime a un anno esatto dall'attacco di Hamas del 7 ottobre, prosegue la guerra a Gaza e i combattimenti si intensificano nel sud del Libano.
Diverse commemorazioni si sono tenute in Israele dalle prime ore del mattino fino a sera, ma anche in questa giornata i bombardamenti sono andati avanti, tanto da parte di Israele – che è tornato a bombardare Beirut e ha annunciato di avere attaccato 120 obiettivi di Hezbollah con 100 caccia – quanto contro lo Stato ebraico: Hamas ha celebrato l’anniversario lanciando una raffica di razzi su Tel Aviv, sottolineando la sua resistenza dopo un anno di guerra e devastazione a Gaza; e anche Hezbollah ha lanciato razzi, contro la città di Haifa, nel nord di Israele, ferendo secondo i media locali 10 persone.




