Iliad archivia le trattative con Tim, titolo in picchiata

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La società guidata da Thomas Reynaud ha posto fine, in maniera definitiva e senza possibilità di appello, alle trattative che per mesi l’avevano vista dialogare con l’operatore storico italiano. L’annuncio, giunto nel corso della presentazione dei risultati semestrali del gruppo francese, ha immediatamente prodotto i suoi effetti negativi sul listino di piazza Affari, dove il titolo Tim ha registrato un crollo verticale, chiudendo la seduta con un pesantissimo -8,8%.

Le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Iliad, che ha definito le prospettive di unione “ormai alle nostre spalle”, non lasciano spazio a interpretazioni o a ripensamenti dell’ultima ora, segnando l’epilogo di una trattativa che, in realtà, versava in uno stallo profondo già dallo scorso aprile. “Non abbiamo più alcun colloquio con Tim dall'inizio di aprile e non riprenderanno”, ha affermato Reynaud, ponendo così un sigillo di concretezza su voci che circolavano da settimane.

Mentre Iliad, i cui ricavi in Italia mostrano un segno positivo, sposta ora la sua attenzione strategica verso altre opportunità, incluso un potenziale consolidamento nel mercato domestico francese, per Tim si apre una fase di grande incertezza. L’operatore, reduce dal fallimento delle precedenti trattative con Vodafone, si ritrova infatti privato di un potenziale partner che avrebbe potuto ridisegnarne le sorti, nonostante la complessa questione della presenza di Poste Italiane nel suo capitale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.