Ford riaccelera sull’elettrico: miliardi di investimenti e un nuovo pickup low-cost
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Negli ultimi anni, mentre il mercato automobilistico si orientava sempre più verso pick-up e SUV, Ford ha progressivamente abbandonato i segmenti tradizionali, lasciando spazio a pochi modelli iconici come la Mustang. Ora, però, la Casa dell’Ovale Blu sembra intenzionata a rilanciarsi nel settore delle auto elettriche, nonostante le difficoltà finanziarie che l’hanno costretta a rivedere i piani.
Solo nei primi mesi del 2024, infatti, l’azienda ha registrato perdite multimiliardarie—1,3 miliardi di dollari—legate alla produzione di vetture a zero emissioni, con un deficit stimato in 130mila dollari per ogni esemplare venduto. Una situazione che aveva portato a un brusco rallentamento dei progetti, ma che non ha scoraggiato la volontà di ripartire. Con un investimento complessivo di 5 miliardi di dollari, di cui 2 destinati alla riconversione dello stabilimento di Louisville, in Kentucky, Ford punta a riconquistare terreno.
Al centro della strategia c’è la Universal EV Platform, un’architettura modulare progettata per ridurre costi e tempi di produzione, ispirata ai metodi di Tesla. L’obiettivo è chiaro: replicare il successo della leggendaria Model T, che un secolo fa rese l’auto accessibile alle masse, questa volta in chiave elettrica. Il primo frutto di questa svolta sarà un pickup economico, previsto per il 2027, con un prezzo attorno ai 30mila dollari.
La mossa, oltre a rispondere alla crescente domanda di veicoli sostenibili, sembra anche un tentativo di bilanciare le pressioni politiche. Se da un lato l’amministrazione Trump—storicamente scettica verso l’elettrico—spinge per difendere l’occupazione industriale, dall’altro gli incentivi federali per la transizione energetica rendono inevitabile l’adattamento. Senza contare che la riconversione degli impianti nel Michigan e nel Kentucky garantirà migliaia di nuovi posti di lavoro, un dettaglio non trascurabile in vista delle prossime elezioni.




