Il Premio Schiapparelli al crescente Kahu, mentre nel Campanologist c’è il sigillo di Tatooine nel bel mercoledì di galoppo all’ippodromo Snai San Siro. Prossima riunione sabato 21

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L’infrasettimanale del mercoledì all’Ippodromo Snai San Siro, che per l’occasione ospitava la decima giornata della stagione di galoppo su sabbia, ha offerto uno spaccato interessante del momento di forma di alcuni cavalli, regalando agli appassionati presenti – nonostante il ticket d’ingresso fissato a cinque euro per i maggiorenni, con ingresso gratuito per minori e disabili muniti di accompagnatore – spunti tecnici di rilievo in vista dei prossimi appuntamenti.

Dei sei handicap in programma, l’attenzione degli scommettitori e degli addetti ai lavori si è concentrata principalmente su tre prove, distribuite con sapienza nell’arco del pomeriggio. La più attesa, anche per la sua valenza di Quintè e per la presenza di un jackpot, era senza dubbio il Premio Schiapparelli, una handicap di classe 4 che chiudeva la riunione e vedeva al via cavalli di quattro anni ed oltre sulla distanza classica del miglio. Ed è stato proprio in questa circostanza che il crescente Kahu ha colto l’occasione per mettersi in luce, imponendo il proprio ritmo e gestendo la corsa con quella maturità che talvolta i cavalli anziani, come quelli presenti nel lotto, riescono a trovare proprio quando la competizione si fa più agguerrita.

Ma la riunione milanese aveva già offerto segnali inequivocabili del suo livello nella prova d’apertura, il Premio Campanologist, un handicap limitato per cavalli anziani che si sviluppava sui duemiladuecentocinquanta metri. Qui è arrivato il sigillo di Tatooine, un soggetto che ha saputo interpretare al meglio le insidie del tracciato in sabbia, dimostrando una condizione invidiabile e lasciando alle proprie spalle avversari di tutto rispetto. Il suo successo, costruito con intelligenza tattica, ha confermato come la pista milanese premi spesso chi ha fondo e duttilità, caratteristiche non comuni a tutti i partenti.

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