Milano allinea il suo passo all'Europa in attesa della Fed

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Piazza Affari ha chiuso la seduta del 4 settembre in territorio positivo, allineandosi al trend maggioritario delle altre principali Borse europee, con Francoforte e Londra in progress, mentre Parigi ha fatto eccezione segnando un lieve calo. L’indice Ftse Mib, trainato da alcuni titoli come Telecom Italia, ha toccato l’area dei 42.000 punti, un movimento che si inserisce in un contesto di attesa generalizzata per le prossime decisioni di politica monetaria della Federal Reserve.

Oltreoceano, Wall Street si muoveva in lieve rialzo, con l'S&P 500 in avanzamento dello 0,39%, una dinamica alimentata dai dati sul lavoro statunitense – giunti al di sotto delle previsioni degli analisti – che hanno immediatamente rinvigorito le aspettative per un imminente taglio dei tassi d'interesse. Le cifre deludenti, che fanno da preludio al più atteso rapporto sull'occupazione di domani, hanno convinto molti operatori dello scenario di un primo intervento della Banca Centrale americana già nel corso della riunione di metà settembre.

Sul listino milanese, accanto al rimarchevole balzo di Telecom Italia, noto come Tim, hanno performato bene anche Tenaris e Generali Assicurazioni. Non sono mancate, tuttavia, delle significative eccezioni al rialzo: Leonardo, Banca Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca hanno infatti chiuso la giornata in netto ribasso, evidenziando come la sedenza sia stata caratterizzata da una certa selettività negli acquisti da parte degli investitori.

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