Aurora boreale illumina le Dolomiti nella notte di Capodanno

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nella notte di San Silvestro, le Dolomiti sono state teatro di uno spettacolo naturale raro e affascinante: l'aurora boreale. Questo fenomeno, solitamente visibile solo alle latitudini più settentrionali, ha colorato il cielo sopra i Monti Pallidi di sfumature rosse e rosa, creando un'atmosfera magica e surreale. L'evento è stato immortalato da diverse webcam posizionate in località come Plan de Corones, Cortina e Cima Grappa, che hanno catturato immagini mozzafiato del cielo notturno.

L'aurora boreale, causata dall'interazione tra particelle cariche provenienti dal Sole e il campo magnetico terrestre, è stata visibile grazie a un'espulsione di massa coronale (CME) che ha colpito la Terra poco prima delle 16:00 UTC del 31 dicembre 2024. Questo fenomeno, che si verifica durante i periodi di massima attività solare, ha permesso di osservare l'aurora anche a latitudini insolitamente basse, come quelle italiane.

Secondo l'astrofisica solare dell'INAF Clementina Sasso, la CME ha raggiunto i satelliti ACE e DSCOVR posizionati al punto L1, circa 40 minuti prima dell'inizio dello spettacolo. Nonostante l'aurora boreale di questa notte sia stata meno intensa rispetto agli eventi di maggio e ottobre 2023, ha comunque offerto uno spettacolo indimenticabile per chi ha avuto la fortuna di assistervi.

Il meteorologo della Provincia di Bolzano, Dieter Peterlin, ha condiviso su "X" le immagini catturate dalle webcam di Plan de Corones, mostrando il cielo tinto di rosa nella notte di Capodanno

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