Real Madrid-Manchester City, la notte del Bernabéu vale un pezzo di quarti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Torna la Champions League con il suo carico di emozioni e lo fa proponendo subito un menu di quelli che non ti fanno dormire la notte, almeno per i tifosi. L’andata degli ottavi di finale regala infatti il big match che tutti aspettavano, quello tra il Real Madrid e il Manchester City, una sfida che negli ultimi anni è diventata un classico del calcio europeo, un appuntamento fisso, quasi una tradizione, che si rinnova per la quinta stagione consecutiva. Si gioca questa sera, mercoledì 11 marzo, allo stadio Santiago Bernabéu con calcio d’inizio previsto per le ore 21:00. Un vero peccato, verrebbe da dire, che una delle due debba salutare la competizione già agli ottavi, ma il sorteggio è stato beffardo e l’adrenalina, non c’è dubbio, sarà alle stelle.

I Blancos arrivano all’appuntamento dopo aver superato un turno di playoff che non li vedeva protagonisti da tempo, avendo dovuto sudare per eliminare il Benfica di José Mourinho con un punteggio complessivo di 3. Un percorso netto, se vogliamo, ma che nasconde più di qualche crepa, visto che la squadra di Álvaro Arbeloa, chiamato a raccogliere un’eredità pesante, ha mostrato passaggi a vuoto preoccupanti in campionato, come dimostrano le sconfitte rimediate contro Osasuna e Getafe. Dall’altra parte, i Citizens di Pep Guardiola hanno invece agguantato la qualificazione diretta agli ottavi, saltando la lotteria dei playoff grazie all’ottavo posto nella fase campionato. Un risultato che, per una squadra abituata a lottare per il primo posto, sa quasi di mezza delusione, ma che almeno ha concesso piú fiato e tempo per preparare questa doppia sfida, in un calendario che per loro è sempre piú compresso.

Una squadra decimata e l’altra che ritrova i suoi pezzi

Il vero tema della vigilia, quello che tiene banco nelle riunioni tecniche e nelle chiacchiere da bar, è senza dubbio l’infermeria. Se il City deve fare a meno di qualche elemento importante come Joško Gvardiol, alle prese con una frattura alla tibia, e Mateo Kovacic, out per problemi alla caviglia, il Real Madrid presenta una lista di assenti che farebbe tremare chiunque. Il dubbio principale, e qui sta il busillis, riguarda Kylian Mbappé: l’attaccante francese, tornato ad allenarsi in gruppo dopo un problema al ginocchio, non è ancora certo di una maglia da titolare e la sua presenza dal primo minuto resta un’incognita destinata a sciogliersi solo all’ultimo. Una botta non da poco, se si considera che parliamo del capocannoniere di questa Champions League con 13 reti. Ma le assenze in casa spagnola non finiscono certo qui: fuori per infortunio ci sono anche Jude Bellingham, Eder Militão, David Alaba e Rodrygo, una lista impressionante che costringe Arbeloa a inventarsi qualcosa.

E così, mentre Guardiola può permettersi il lusso di aver riposato Haaland nell’ultima di FA Cup e di rilanciarlo dal primo minuto, con Nico O’Reilly che scalpita dopo aver smaltito un problema alla caviglia, il tecnico dei galacticos deve fare di necessità virtù. Si parla di un 4-4-2 con Courtois tra i pali, una difesa composta da Alexander-Arnold, Raúl Asencio, Rüdiger e Mendy, e un centrocampo dove Valverde, Tchouaméni, Arda Güler e Camavinga dovranno sopperire alla mancanza di fantasia. In attacco, il ballottaggio è tra Gonzalo García e lo stesso Mbappé, con Vinícius Jr. a fungere da faro. Dall’altra parte, il City risponde con un 4-2-3-1 che vede Donnarumma in porta, Ruben Dias e Guéhi al centro, con Nunes e Aït-Nouri sulle fasce; in cabina di regia agiranno Rodri e Bernardo Silva, mentre dietro all’unico punta, Haaland, si muoveranno Cherki, Marmoush e Doku.

Tra tv, streaming e un equilibrio che dura da anni

Per chi vorrà seguire questa che molti hanno già ribattezzato una finale anticipata, le opzioni non mancano. In Italia, la partita sarà trasmessa in esclusiva da Amazon Prime Video, visibile sia in diretta televisiva sia in streaming attraverso l’app o il sito ufficiale della piattaforma. Un discorso diverso per gli spettatori negli Stati Uniti, dove il match sarà disponibile su Paramount+, DAZN e Fubo, mentre in Spagna i riflettori saranno puntati su Movistar+. Un’Europa spaccata tra diverse piattaforme, insomma, ma unita dalla voglia di assistere a uno spettacolo che, almeno sulla carta, promette gol e capovolgimenti di fronte.

A rendere il tutto ancora più intrigante ci pensano i numeri, che raccontano di un equilibrio quasi perfetto: nei 15 precedenti, si contano 5 vittorie per parte e 5 pareggi, un testa a testa che non concede favori a nessuno. L’arbitro designato è l’italiano Maurizio Mariani, alla sua terza volta con i Blancos, un segnale di fiducia per il fischietto di Aprilia in una notte che promette scintille. E chissà che il fattore campo, quel Bernabéu che in notti come queste diventa un fortino, non possa fare la differenza per i padroni di casa, chiamati a rimontare anche lo svantaggio morale della sconfitta per 2-1 subita proprio in casa contro il City nella fase a gironi. Una ferita ancora aperta, che questa sera andrebbe medicata con una prestazione di carattere, se non altro per non arrivare al ritorno all’Etihad con un passivo pesante da gestire.

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