Costa: «Oggi decisioni concrete su difesa, siamo con Kiev»
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Redazione Esteri
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«È un momento spartiacque per l'Europa, ma anche per l'Ucraina», ha dichiarato Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, aprendo il vertice straordinario a Bruxelles dedicato alla difesa e alla crisi ucraina. «L'Europa affronta un pericolo chiaro e presente, e quindi deve essere in grado di proteggersi, di difendersi», ha aggiunto, sottolineando la necessità di mettere l'Ucraina in una posizione che le consenta non solo di resistere, ma di spingere verso una pace duratura e giusta. «Vogliamo una forza pacifica», ha precisato, annunciando la presentazione ai leader europei del piano Rearm Europe, un'iniziativa che mira a rafforzare le capacità difensive del continente in risposta alle minacce esterne.
La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha fatto eco a queste parole, ribadendo che «l'Ucraina sta combattendo per l'Europa, e l'Europa deve essere mano nella mano con chiunque stia combattendo per la nostra sicurezza, per i nostri valori». In un intervento a margine del Consiglio, Metsola ha sottolineato come la sicurezza dell'Ucraina sia ormai indissolubilmente legata a quella dell'Europa. «Oggi più che mai», ha aggiunto, «dobbiamo fare di più per sostenere Kiev».
Il vertice, che ha visto la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, è stato caratterizzato da un senso di urgenza e dalla consapevolezza di un obbligo morale e strategico di reagire. Zelensky, accolto con un abbraccio da Costa e dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, ha ringraziato l'Europa per il sostegno continuo al suo Paese. «Siete sempre i benvenuti a Bruxelles», ha dichiarato Costa, rivolgendosi a Zelensky, in un momento di forte simbolismo politico.
Von der Leyen, da parte sua, ha delineato una visione chiara: «Vogliamo una forza pacifica», ha affermato, «ma c’è un pericolo chiaro, e l'Europa deve potersi difendere». Le sue parole hanno sottolineato la necessità di un approccio che unisca deterrenza e diplomazia, in un contesto in cui la minaccia alla sicurezza europea è diventata sempre più tangibile.
Il vertice si è concentrato su due priorità: il sostegno all'Ucraina e il rafforzamento della difesa europea. Il piano Rearm Europe, presentato da Costa, rappresenta un tentativo di rispondere a queste esigenze, proponendo un aumento degli investimenti militari e una maggiore cooperazione tra gli Stati membri. Si tratta di un passaggio significativo, che riflette la crescente consapevolezza di un'Europa chiamata a fare i conti con un nuovo scenario geopolitico, in cui la stabilità del continente è sempre più legata alla capacità di proteggersi da minacce esterne.
Zelensky, nel suo intervento, ha ribadito l'importanza del sostegno europeo, sottolineando come l'Ucraina non stia combattendo solo per sé stessa, ma per i valori e la sicurezza dell'intero continente. «Senza di voi», ha detto rivolgendosi ai leader europei, «non saremmo in grado di resistere».




