Lorena Isceri, l’addio dei genitori e l’appello del parroco
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Redazione Interno
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Lorena Isceri è stata salutata dai suoi genitori in una giornata segnata da ore di dolore, silenzi e parole rivolte al rispetto della volontà di una persona. Antonietta e Franco sono arrivati in chiesa alle dieci del mattino e hanno lasciato il sagrato soltanto dopo le sei del pomeriggio, al termine dell’addio alla figlia. Il momento più intenso è arrivato quando il silenzio ha avvolto le persone presenti, mentre il parroco ha richiamato un principio netto: se qualcuno dice no, quel rifiuto deve essere rispettato. Per i familiari resta una speranza espressa nel giorno del funerale: che la loro figlia possa essere l’ultima vittima.
Le indagini dopo l’uccisione e le parole del legale
Accanto al lutto prosegue il percorso giudiziario per chiarire tutti gli aspetti dell’uccisione avvenuta a Firenze il 3 settembre e attribuita all’ex compagno Federico Vella. A margine della cerimonia funebre celebrata mercoledì pomeriggio a Squinzano, in provincia di Lecce, l’avvocato Cosimo Miccoli ha spiegato che il quadro giudiziario appare probabilmente delineato, precisando però che il pubblico ministero sta svolgendo ulteriori valutazioni. Il legale della famiglia ha scelto di non interferire con questo lavoro e ha indicato nei prossimi giorni il momento in cui potranno emergere gli esiti degli accertamenti ancora in corso, compresi quelli di natura tecnico-investigativa.
Tra gli elementi legati alla posizione dell’uomo c’è anche il fatto che fosse in cura da uno psichiatra. Sul punto, la linea espressa dall’avvocato mantiene l’attenzione sul lavoro degli investigatori e sulla possibilità che un momento di criticità possa essere stato interpretato in modo non corretto da qualcuno. Non vengono formulate conclusioni ulteriori: saranno gli approfondimenti della procura a definire il peso dei diversi aspetti esaminati. Il procedimento, dunque, conserva una parte ancora affidata agli accertamenti, mentre la famiglia della vittima attende che siano completate le verifiche senza sovrapporre proprie valutazioni a quelle dell’autorità giudiziaria.
Il silenzio davanti alla casa della famiglia dell’ex compagno
Nelle stesse ore l’attenzione si è spostata anche davanti all’abitazione dei genitori di Federico Vella, nel cuore della città. La madre è apparsa per pochi istanti sul marciapiede con la testa bassa e un’espressione inquieta, senza rispondere alle domande che le venivano rivolte. Ha percorso pochi passi prima di rientrare direttamente nel condominio dove vive con il marito, mentre la porta del palazzo è stata richiusa con forza. Nessuna dichiarazione è arrivata dalla donna e resta anche il mistero sulla salma del figlio, uno degli aspetti che accompagnano il silenzio mantenuto dalla famiglia in questa fase.
L’ultima cena in famiglia e la frase della madre
Prima della fine delle ferie e del ritorno a Firenze, durante l’ultima cena trascorsa insieme, nella famiglia Isceri era affiorata una preoccupazione precisa. Un’amica ha raccontato che la madre aveva chiesto alla figlia di non partire, pronunciando la frase «Lorena non te ne andare». La donna, però, riteneva di poter gestire la situazione e aveva già interrotto ogni rapporto con l’ex compagno, tanto da non considerare possibile un incontro con lui. Quel dialogo a tavola appartiene agli ultimi momenti trascorsi in famiglia prima della partenza e restituisce la preoccupazione avvertita dalla madre mentre le ferie stavano per terminare.
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