"La dolce vita" corre sui binari: il nuovo Orient Express fa tappa in Italia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dagli aridi paesaggi della Maremma alle coste frastagliate della Sicilia, passando per le dolci colline del Chianti e i vicoli silenziosi di Matera, il nuovo Dolce Vita Orient Express promette di riportare in auge l’arte del viaggio lento, quello che non si limita a spostare da un luogo all’altro ma trasforma il tragitto in un’esperienza. Presentato ufficialmente alla stazione Ostiense di Roma, il convoglio – primo di sei previsti – ha svelato un design che omaggia gli anni Sessanta e Settanta, con interni curati nei dettagli e una proposta gastronomica che strizza l’occhio alle eccellenze regionali.
Non si tratta, tuttavia, di una semplice operazione commerciale. Quella che vede coinvolte Arsenale Spa e Orient Express, con il supporto di Fondazione FS e FS Treni Turistici, è una scommessa sul turismo di qualità, che punta a valorizzare territori spesso lontani dai circuiti più battuti. Il viaggio inaugurale, in partenza il 4 aprile verso Montalcino, è solo l’inizio di un percorso più ampio: otto itinerari toccheranno quattordici regioni, da Venezia a Portofino, dai Sassi di Matera a Taormina, con soste studiate per coniugare cultura, enogastronomia e paesaggio.
Il progetto, che riprende il nome del leggendario treno nato nel 1883 sulla tratta Parigi-Costantinopoli, si inserisce in una tendenza sempre più marcata verso il lusso sostenibile, dove l’esclusività non è data solo dai materiali pregiati ma dalla capacità di raccontare un’Italia minore, fatta di borghi e tradizioni. E se il prezzo dei biglietti – ancora non reso pubblico – potrebbe rappresentare un ostacolo per molti, resta il fatto che iniziative come questa dimostrano come il trasporto su rotaia, troppo spesso trascurato, possa diventare un volano per l’economia locale.




