La Dolce Vita Orient Express, il treno di lusso italiano che viaggia tra eleganza e costi proibitivi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Annunciato due anni fa e finalmente partito ieri dalla stazione di Roma Ostiense, La Dolce Vita Orient Express non è semplicemente un treno, ma un’esperienza su rotaie che punta a raccontare l’Italia attraverso design, enogastronomia e paesaggi. Progettato e costruito interamente nel nostro Paese – con un ruolo centrale della Puglia nella realizzazione – il convoglio rappresenta l’ultima incarnazione del turismo di lusso "slow", pensato per chi cerca un viaggio immersivo più che una semplice destinazione.
Con suite arredate con materiali pregiati, una cucina affidata a uno chef tre stelle Michelin e atmosfere che richiamano il cinema d’epoca, il treno è stato definito da Paolo Barletta, ceo di Arsenale (società che lo ha sviluppato insieme al gruppo Accor), «un nuovo modello turistico globale». Un progetto ambizioso, che ha scelto l’Italia come palcoscenico esclusivo, senza rotte internazionali. Otto gli itinerari previsti, tutti con partenza da Roma: dalle colline di Montalcino, raggiunte già nel viaggio inaugurale, alle città d’arte come Venezia e Siena, passando per le coste di Portofino e il barocco siciliano di Taormina e Palermo.
Ma a quale prezzo si accede a questa dolce vita su rotaie? Le tariffe, come era prevedibile, non sono alla portata di tutti. Sebbene non siano stati diffusi i costi dettagliati per ogni percorso, si parla di cifre che possono superare diverse migliaia di euro a persona, a seconda della durata e della tipologia di cabina scelta. Un investimento giustificato, secondo gli organizzatori, dall’esclusività dell’offerta: oltre al lusso degli interni e alla gastronomia d’eccellenza, i passeggeri avranno accesso a esperienze curate in collaborazione con realtà locali, come degustazioni in cantine storiche o visite private a monumenti.




