Il sogno di Cheope prende il largo: a Saint-Nazaire varato l’Orient Express Corinthian, il più grande veliero di lusso mai costruito
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Redazione Economia
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Sulla scia delle leggende che hanno fatto la storia della navigazione transatlantica, nel bacino Joubert di Saint-Nazaire – lo stesso che vide nascere il mitico Normandie – è avvenuta la cerimonia di battesimo dell’Orient Express Corinthian, un gigante dei mari lungo 220 metri che strappa il primato mondiale di grandezza a qualsiasi altro yacht a vela esistente. La data del 29 aprile 2026 segna così l’ingresso ufficiale di questo gioiello tecnologico nel novero delle navi da crociera di lusso, una scommessa industriale che il gruppo Accor, proprietario del celebre brand, ha voluto fortemente per ridefinire il concetto stesso di viaggio esperienziale. Lo scafo, battente bandiera francese e uscito dagli hangar dei Chantiers de l’Atlantique, non è solo il più largo (83 piedi di larghezza) e il più pesante (15mila tonnellate di dislocamento) mai realizzato nel suo genere, ma rappresenta la sintesi perfetta tra l’artigianato delle grandi tradizioni navali e la più avanzata ingegneria ambientalista.
La rivoluzione silenziosa delle vele: tecnologia SolidSail e sostenibilità
A differenza dei classici transatlantici propulsi da motori a combustione, l’Orient Express Corinthian adotta un sistema di propulsia eolica all’avanguardia, noto come SolidSail, che ne fa il primo veliero da crociera al mondo capace affidarsi quasi integralmente alla forza del vento in condizioni ottimali. L’impianto – che monta tre alberi basculanti alti oltre cento metri – fornisce una superficie velica complessiva di 1.500 metri quadrati, un dato tecnico che permette all’imbarcazione di raggiungere i 12 nodi di velocità sfruttando esclusivamente l’energia naturale. Senza dimenticare le implicazioni ambientali, il progetto integra anche sistemi di propulsione ibrida a gas naturale liquefatto (GNL) e intelligenza artificiale per il monitoraggio dei cetacei, caratteristiche che gli hanno permesso di ottenere il rating EEDI (Energy Efficiency Design Index) più elevato della sua categoria, riducendo di fatto le emissioni annue stimate di circa 9mila tonnellate di CO₂.
Lusso estremo e artigianalità: i numeri da capogiro del Corinthian
Se la tecnologia rappresenta il motore morale del progetto, è l’attenzione maniacale per il dettaglio lusso a caratterizzare gli interni del Corinthian, studiato per ospitare non più di 110 passeggeri in totale relax. L’architettura navale lascia qui spazio al gusto della decorazione; il direttore artistico Maxim D’Angeac ha disegnato 54 suite, spaziando da quelle da 45 metri quadrati fino alla spettacolare suite "Agatha Christie" (che prende il nome dalla celebre scrittrice) di ben 230 metri quadrati, l’unica a occupare tutta la larghezza della nave. A bordo – e qui si comprende l’operazione di Accor per trasformare la crociera in un prolungamento dell’hotel esclusivo – ogni cabina gode di un soffitto più alto di 25 centimetri rispetto agli standard del settore, di un majordomo privato e di finestre panoramiche da tre metri e sessanta, per non perdere mai di vista l’orizzonte. L’offerta si completa con cinque ristoranti (tra cui uno stellato firmato Yannick Alléno), otto bar, una piscina, un teatro da 115 posti e un centro benessere targato Guerlain.
Destinazioni e ordinativi: il Mediterraneo come salotto di casa
Lasciato il molo di Saint-Nazaire, il battesimo del mare avverrà simbolicamente il prossimo 2 maggio, con la rotta già tracciata verso la Costa Azzurra in concomitanza con il Festival del Cinema di Cannes. Per la stagione inaugurale, che proseguirà fino a ottobre, il Corinthian solcherà le acque del Mediterraneo e dell’Adriatico, toccando porti esclusivi che vanno da Montecarlo a Portofino, senza dimenticare le incursioni nel Var con scali a Saint-Tropez e Saint-Cyr-sur-Mer. L’operazione, che secondo indiscrezioni di stampa finanziaria vedrebbe un investimento complessivo di circa 800 milioni di euro per la costruzione di due unità, prevede già la consegna di un secondo yacht gemello, l’Orient Express Olympian, atteso per il 2027. Per chi volesse un’esperienza assoluta, è stata fissata la tariffa di privatizzazione dell’intera imbarcazione: un milione di dollari per ventiquattr’ore di navigazione.




