Parte il treno "La Dolce vita Orient Express", lusso e turismo slow sulle rotaie italiane
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un nuovo capitolo del turismo di alto livello si è aperto ieri con il debutto del treno di lusso La Dolce vita Orient Express, progetto nato dalla collaborazione tra Arsenale e Accor, che punta a trasformare il viaggio in un’esperienza immersiva tra le bellezze del Paese. Presentato alla stazione Ostiense di Roma, il convoglio – interamente progettato e costruito in Italia, con un ruolo chiave della Puglia nella realizzazione – offre 31 cabine tra suite, deluxe e la super suite omonima, arredate con uno stile che richiama l’eleganza degli anni ’60.
I prezzi, come ci si aspetta, riflettono l’esclusività del servizio: si parte da 3.500 euro a persona per la sistemazione base, ma per accedere alla suite La Dolce Vita – il top della gamma – occorrono almeno 4.700 euro. Una cifra che, se confrontata con quella di un biglietto ordinario, potrebbe far sorridere (o rabbrividire) il pendolare medio, ma che risponde a una logica diversa: quella del turismo slow, rivolto a una clientela internazionale disposta a pagare per vivere un itinerario culturale e paesaggistico senza fretta.
Gli otto percorsi proposti, tutti con partenza da Roma, toccano alcune delle mete più iconiche della Penisola, da Venezia a Portofino, passando per Siena, Matera e la Sicilia con tappe a Palermo, Catania e Taormina. Non mancano neppure le soste enogastronomiche, come quella inaugurale nei vigneti di Montalcino, pensata per coniugare lusso e tradizione. Paolo Barletta, ceo di Arsenale, lo ha definito «un nuovo modello turistico globale», sottolineando come il progetto non si limiti al treno, ma includa anche l’hotel La Minerva, in procinto di aprire a Roma.




