Dbrand e Jsaux lanciano le skin per Steam Machine, ispirandosi al cubo di Portal
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La presentazione della nuova Steam Machine, avvenuta pochi giorni fa assieme al controller e al visore, ha immediatamente generato un fermento nell'industria degli accessori. Due aziende particolarmente attente a questo mercato, Dbrand e Jsaux Gaming, hanno colto al volo l'opportunità, annunciando cover e skin personalizzate per il dispositivo di Valve. La scocca rimovibile della macchina, una caratteristica di cui si era già a conoscenza, ha reso inevitabile questa corsa alla personalizzazione. Tra le proposte, una delle più attese e al contempo scontate, data la forma cubica dell'hardware, è stata la skin che riproduce le sembianze del Cubo da compagnia, il celebre personaggio della serie Portal. È un'operazione di marketing che sfrutta una nostalgia ben precisa, trasformando un oggetto tecnologico in un tributo a un culto videoludico.
Il dibattito sul prezzo e le voci dal WAN Show
Mentre il design esteriore diventa terreno di personalizzazione, il cuore del dibattito tra gli appassionati ruota attorno al costo della macchina. Linus Tech Tips, durante il suo “WAN Show”, ha lanciato un'ipotesi di prezzo piuttosto audace, suggerendo che Valve potrebbe puntare su una cifra intorno ai 500 dollari. La sua argomentazione, che definisce la proposta “sostenibile e in linea con il mercato”, si basa sul modello di business di Valve, la quale ricava una percentuale significativa dalle vendite dei giochi sulla piattaforma Steam, e non dal puro hardware. Tuttavia, stando sempre a quanto riportato da Linus, la reazione del team di Valve alla sua proposta non sarebbe stata delle più positive, lasciando intendere che l'azienda potrebbe avere in mente una strategia di prezzo differente, forse più elevata.
Le indiscrezioni e il silenzio ufficiale di Valve
L'annuncio della Steam Machine è ancora fresco e, di conseguenza, mancano dichiarazioni ufficiali che possano chiarire le reali intenzioni dell'azienda. Le uniche informazioni disponibili, seppur frammentarie, provengono da indiscrezioni e da chi ha avuto modo di partecipare all'evento di presentazione. Questi primi indizi, sebbene non confermati, cominciano a delineare un ventaglio di possibilità per quanto riguarda il costo finale del prodotto. Da un lato, le recenti dichiarazioni di un ingegnere di Valve, dall'altro le impressioni di osservatori specializzati, contribuiscono a creare un quadro ancora nebuloso ma estremamente dibattuto.
La smentita ufficiale su un bundle con Half-Life 3
In un'intervista rilasciata questa settimana, Pierre-Loup Griffais e Lawrence Yang, rispettivamente sviluppatore e designer di Valve, hanno posto fine a una delle speculazioni più ricorrenti tra i fan. Alla domanda diretta se la console sarebbe stata venduta in un bundle che includesse un nuovo gioco, magari il mitico e attesissimo Half-Life 3, la risposta è stata un “No” secco e definitivo. Questa smentita, chiara e senza appello, esclude quindi la possibilità che la Steam Machine possa servire da veicolo per il lancio di un titolo inedito e così iconico, deludendo le aspettative di molti ma chiudendo una volta per tutte un capitolo di illazioni.




