Trasporti, sit-in Usb al Mit contro precettazione sciopero 13 dicembre
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Redazione Interno
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Oggi, davanti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) a Roma, si è svolto un sit-in organizzato dall'Unione Sindacale di Base (USB) per protestare contro la precettazione dello sciopero nazionale del 13 dicembre. Michele Frullo, rappresentante dell'USB, ha dichiarato che il ministro Salvini continua a limitare il diritto di sciopero, garantito dalla Costituzione, e che invece di schierarsi con i forti, dovrebbe risolvere i problemi dei lavoratori. L'anno scorso, il TAR ha riconosciuto un abuso di potere sulla precettazione dello sciopero.
Lo sciopero del 13 dicembre, che vedrà la partecipazione di migliaia di lavoratori, interesserà diversi settori, tra cui taxi, treni e trasporto marittimo. La protesta, indetta dall'USB, durerà 24 ore e mira a contestare la manovra finanziaria del governo Meloni e le politiche che favoriscono la turistificazione del paese. Il ministro dei trasporti, Matteo Salvini, si è già dichiarato pronto a intervenire in casi di estremizzazione.
Durante il presidio, i manifestanti hanno chiesto al ministro Salvini di riconoscere le istanze del sindacato e di non considerarlo una sigla minoritaria, come invece affermato in precedenza. La USB, infatti, è diventata molto rappresentativa, tanto che il ministro ha deciso di precettare lo sciopero. La protesta si inserisce in un contesto di crescente tensione tra il governo e i sindacati, che accusano l'esecutivo di non ascoltare le loro richieste e di adottare politiche che penalizzano i lavoratori.
Inoltre, la USB ha sottolineato l'importanza di garantire il diritto di sciopero, soprattutto in un momento in cui le condizioni lavorative sono sempre più precarie e i salari non riescono a tenere il passo con l'aumento del costo della vita.




