L'Unione africana esprime preoccupazione per la mancanza di consultazione sul Piano Mattei
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Redazione Interno
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L'Unione africana ha espresso preoccupazione per la mancanza di consultazione riguardo al Piano Mattei, proposto dall'Italia. Il presidente della Commissione dell'Unione africana, Moussa Faki, ha sollevato la questione durante il suo discorso al Senato in occasione del vertice Italia-Africa.
Investimenti per lo sviluppo africano
La vicesegretaria generale dell'Onu, Amina Mohammed, ha sottolineato come i leader mondiali abbiano stimato che servano 500 miliardi di dollari all'anno per favorire lo sviluppo del continente africano. Inoltre, l'Unione europea ha recentemente firmato un accordo con la Banca africana di sviluppo per investimenti, la maggior parte dei quali a fondo perduto, per un valore di 150 miliardi di euro.
Assenze notevoli al vertice
Nonostante il successo rivendicato da Giorgia Meloni, premier italiana, per il vertice Italia-Africa, sono state notate alcune assenze significative tra i 46 Paesi africani presenti. Queste assenze raccontano una feroce battaglia per l'egemonia in un continente dove corruzione, povertà, colpi di Stato e speranze tradite si mescolano in un conflitto tribale infinito.
Il punto di vista dell'Unione africana
Il presidente della Commissione dell'Unione africana, Moussa Faki, nel suo discorso al Senato, ha espresso il desiderio di essere consultato sul Piano Mattei proposto dall'Italia. "L'Italia sotto la sua guida ha mostrato un costante interesse per una cooperazione equa e produttiva con l'Africa. Io spero che la presidenza italiana del G7 possa amplificare questo approccio alla partnership con l’Africa. Signora presidente del Consiglio, sul Piano Mattei che lei propone avremmo auspicato di essere consultati", ha dichiarato Faki, rivolgendosi alla premier Meloni.




